Le strategie interne del Manchester United potrebbero allontanare definitivamente il profilo di Manu Koné dalla Premier League. Attualmente, infatti, il tecnico Michael Carrick sembra orientato a privilegiare la ricerca di un esterno offensivo di sinistra prima di concentrare le proprie energie su un ulteriore innesto in mediana. Come se non bastasse, l’allenatore dei Red Devils sta valutando l’ipotesi di riadattare tatticamente Mason Mount, trasformando l’inglese nel terzo centrocampista necessario per completare il reparto, annullando di fatto l’esigenza di un nuovo acquisto in quella specifica zona del campo.
United-Koné: priorità alle vendite
A frenare la trattativa non sono soltanto ragioni tecnico-tattiche, ma anche ostacoli di natura prettamente economica. Secondo quanto riportato dal tabloid britannico The Sun, la dirigenza del club inglese si trova ora nella necessità impellente di concretizzare alcune cessioni per fare spazio in rosa e alleggerire il bilancio. Questa urgenza deriva dai pesanti investimenti già effettuati sul mercato in entrata: per assicurarsi le prestazioni di Santos e Tielemans, infatti, la società ha recentemente sborsato una cifra complessiva che si aggira intorno ai 100 milioni di euro.

In questo complesso scenario, la permanenza del centrocampista francese nella Capitale rimane un’autentica incognita. La Roma si è detta ampiamente disposta a valutare eventuali proposte per lasciar partire il giocatore, ma finora nessuno si è avvicinato alla fatidica soglia dei 60 milioni di euro pretesi senza sconti dalla dirigenza giallorossa. Con la pista inglese che si raffredda visibilmente, l’Al Ahli resta di fatto l’unica altra pretendente nota ad aver manifestato un interesse concreto per assicurarsi il cartellino del talentuoso mediano transalpino.