L’Italia ha il suo nuovo commissario tecnico. La FIGC ha scelto Andrea Pirlo come guida della Nazionale azzurra, affidandogli il compito di riportare l’Italia ai vertici del calcio internazionale e di centrare la qualificazione al prossimo Mondiale.
L’accordo tra le parti è stato raggiunto nelle ultime ore e manca ormai soltanto l’annuncio ufficiale.
L’ex centrocampista campione del mondo nel 2006 è stato individuato come il profilo giusto per aprire un nuovo ciclo.
La scelta della Federazione è arrivata dopo il mancato approdo di Pep Guardiola, considerato inizialmente il candidato principale. Saltata quella pista, la FIGC ha deciso di puntare su Pirlo.
Contratto fino al 2030
Per il nuovo commissario tecnico è pronto un accordo quadriennale.
Pirlo firmerà un contratto da 1,5 milioni di euro a stagione, al quale si aggiungeranno bonus legati al raggiungimento di specifici obiettivi, tra cui la qualificazione agli Europei, il superamento della fase a gironi e il ritorno dell’Italia al Mondiale.
Nella corsa alla panchina azzurra era stato preso in considerazione anche Roberto Mancini.
L’ex Ct, protagonista del trionfo a Euro 2021, è stato però superato nelle valutazioni finali dalla candidatura di Pirlo, reduce dalla recente esperienza sulla panchina dello United FC di Dubai.
La missione del nuovo commissario tecnico sarà chiara fin dal primo giorno.
Gli azzurri vogliono tornare a disputare una Coppa del Mondo dopo una lunga assenza e aprire un nuovo ciclo competitivo. Pirlo sarà chiamato a costruire una squadra capace di rilanciare la Nazionale e di riportarla stabilmente tra le protagoniste del calcio internazionale.