Gasperini saluta Celik e manda un messaggio: “Lo ringraziamo, ma ci rinforzeremo in meglio”

Il tecnico della Roma commenta l’addio del terzino turco nella conferenza di presentazione della stagione 2026/27 e apre al futuro del mercato giallorosso

Jacopo Mandò -
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Gasperini e Celik
Gasperini e Celik insieme nella scorsa stagione: le dichiarazioni del tecnico – Romaforever.it

Tra i passaggi più significativi della conferenza stampa di presentazione della stagione 2026/27, Gian Piero Gasperini ha parlato anche dell’addio di Zeki Celik, ormai ex giocatore della Roma. Il tecnico ha ringraziato il difensore per il contributo dato al club, ma ha lasciato intendere con chiarezza che la società è già al lavoro per alzare il livello della corsia destra.

Le dichiarazioni arrivano dopo il trasferimento del nazionale turco, una trattativa che ha chiuso uno dei dossier più discussi delle ultime settimane di mercato.

“Lo ringraziamo, ma miglioreremo”

Gasperini non ha usato giri di parole: «Celik era in scadenza, comunque lo ringraziamo, ma ci rinforzeremo in meglio ora…».

Una frase destinata a far discutere, perché da un lato riconosce il lavoro svolto dal terzino negli anni in giallorosso, dall’altro evidenzia la volontà della Roma di intervenire con decisione sul mercato per aumentare la qualità del reparto.

Il messaggio dell’allenatore è chiaro: la fascia destra rappresenta una delle priorità della sessione estiva e la dirigenza è chiamata a individuare un profilo in grado di soddisfare le richieste tecniche del nuovo allenatore.

La fascia destra resta una priorità

L’uscita di Celik apre definitivamente un nuovo capitolo per la Roma. Nelle ultime settimane il club è stato accostato a diversi esterni difensivi, ma al momento non risultano operazioni ufficialmente concluse per sostituire il turco.

Le parole di Gasperini confermano comunque la strategia del club: l’obiettivo è consegnare al tecnico un interprete più adatto alle sue caratteristiche di gioco. Resta ora da capire quali saranno i tempi dell’operazione, in una fase di mercato che lo stesso allenatore ha definito intensa e ancora tutta da sviluppare.