Il destino tattico della Roma ruota attorno a un unico, grande obiettivo: Mason Greenwood. Ormai è chiaro, il talento inglese è da tempo in cima alla lista dei desideri di Gian Piero Gasperini, che lo considera il tassello fondamentale per elevare il potenziale offensivo della squadra. La trattativa, seguita con estrema attenzione anche da Alfredo Pedullà, sta vivendo ore cruciali: dopo settimane di contatti e strategie sotto traccia, il club giallorosso sembra pronto a passare all’azione. Il giocatore ha già manifestato un forte gradimento verso la Capitale, trovando un’intesa di massima su un ingaggio da circa 5 milioni di euro a stagione, bonus inclusi.
Il nodo proprietà e l’affondo col Marsiglia
Nonostante il sì dell’attaccante sia già stato incassato, per trasformare il corteggiamento in una firma ufficiale è necessario il passaggio operativo definitivo. La dirigenza giallorossa, guidata dal neo direttore sportivo Tony D’Amico, attende il semaforo verde dalla famiglia Friedkin: l’investimento, infatti, richiede un esborso importante e un input deciso della proprietà per essere finalizzato. L’obiettivo è quello di chiudere l’accordo con l’Olympique Marsiglia su una base di circa 45 milioni di euro, bonus compresi.

Sebbene la cifra sia inferiore alle richieste iniziali dei francesi, il club giallorosso deve muoversi con rapidità per evitare che la concorrenza di altri top club europei inneschi un’asta al rialzo. Dopo lo scoccare del 30 giugno, la dirigenza romanista ha finalmente la facoltà di spingere sull’acceleratore, trasformando mesi di pianificazione in una proposta concreta che possa blindare finalmente l’arrivo dell’esterno a Trigoria.