Nuovo stadio della Roma, emergono i primi dettagli: capienza, boulevard, sicurezza e spazi premium

Pubblicata la relazione tecnica sul nuovo stadio della Roma a Pietralata. Ecco i dettagli su superficie, aree verdi, sicurezza, boulevard, parcheggi e servizi premium.

Melissa Landolina -
Tempo di lettura: 2 minuti

Il nuovo stadio della Roma prende forma anche sulla carta. Mentre l’iter autorizzativo entra nella fase decisiva, il sito di Roma Capitale ha pubblicato una corposa relazione tecnica che svela numerosi dettagli del progetto destinato a cambiare il volto di Pietralata.

Dal sistema di sicurezza alle aree verdi, passando per il grande boulevard di accesso e gli spazi premium, emergono informazioni che permettono di immaginare più concretamente quello che sarà il futuro impianto giallorosso.

Un progetto da oltre 270 mila metri quadrati

Uno degli aspetti più significativi riguarda le dimensioni complessive dell’area interessata dall’intervento.

Secondo la documentazione pubblicata, la superficie territoriale del progetto raggiunge i 270.328 metri quadrati, mentre la Superficie Utile Lorda (SUL) prevista è pari a 40.638 metri quadrati.

Le cubature complessive autorizzabili ammontano invece a oltre 130 mila metri cubi, distribuiti tra impianto sportivo, servizi accessori, aree commerciali e infrastrutture di supporto.

Grande attenzione è stata riservata agli spazi aperti e alla sostenibilità ambientale.

Il progetto prevede infatti oltre 111 mila metri quadrati destinati a verde urbano, tra il Parco Centrale e il cosiddetto Parco dello Stadio, elementi che dovrebbero contribuire all’integrazione dell’impianto con il quartiere circostante.

L’obiettivo è trasformare l’area in uno spazio fruibile durante tutto l’anno e non soltanto nei giorni delle partite.

Boulevard Sud e collegamenti

Tra gli elementi più caratteristici del progetto spicca il Boulevard Sud, il percorso pedonale che collegherà lo stadio alla stazione ferroviaria e ai principali nodi di trasporto dell’area.

Una soluzione studiata per favorire l’afflusso dei tifosi e migliorare la mobilità nei giorni di gara, riducendo al tempo stesso l’impatto del traffico privato.

Particolare attenzione è stata dedicata ai sistemi di sicurezza.

La relazione prevede l’installazione di telecamere di ultima generazione, scanner avanzati ai varchi d’ingresso e controlli rafforzati ai tornelli per garantire elevati standard di monitoraggio.

Inoltre sarà adottato un innovativo sistema di controllo dei veicoli attraverso sensori integrati sotto il manto stradale, tecnologia già utilizzata in alcuni impianti sportivi internazionali.

Parcheggi e servizi premium

Importanti anche le superfici dedicate ai servizi.

L’area parcheggi occuperà oltre 93 mila metri quadrati, mentre gli spazi destinati all’ospitalità premium supereranno i 20 mila metri quadrati.

Previsto inoltre un museo dedicato alla storia della Roma con annesso store ufficiale, per una superficie complessiva superiore ai 3.600 metri quadrati.

Pietralata sempre più vicina

Dopo anni di attese e rallentamenti burocratici, il progetto del nuovo stadio continua ad avanzare.

La recente accelerazione impressa dal commissario straordinario per Euro 2032 e l’avvio della Conferenza dei Servizi rappresentano passaggi chiave verso l’approvazione definitiva.

Per i tifosi romanisti, intanto, i dettagli emersi dalla relazione tecnica offrono una prima immagine concreta di quella che potrebbe diventare la futura casa della Roma.