Stadio Roma, svolta per Pietralata: iter accelerato e tempi ridotti a 90 giorni

Importante accelerazione per il nuovo stadio della Roma a Pietralata. Firmata la prima ordinanza del commissario straordinario: l’iter autorizzativo sarà ridotto a 90 giorni.

Melissa Landolina -
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Nuovo stadio della Roma
Nuovo stadio della Roma (RomaForever.it)

Stadio Roma, svolta per Pietralata: iter accelerato e tempi ridotti a 90 giorni

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Il progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata compie un passo decisivo. Il commissario straordinario per gli impianti legati a Euro 2032, Massimo Sessa, ha firmato la prima ordinanza destinata ad accelerare l’iter di approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica presentato dal club giallorosso.

Si tratta di una novità importante per il futuro dell’impianto, considerato strategico a livello nazionale e inserito tra le opere funzionali alla candidatura italiana per gli Europei del 2032.

Iter ridotto a 90 giorni

L’ordinanza introduce una significativa semplificazione burocratica, consentendo di ridurre l’intero percorso autorizzativo a soli 90 giorni.

Una tempistica nettamente inferiore rispetto alla procedura ordinaria, che in casi analoghi può superare i sei mesi.

Nel dettaglio, il nuovo cronoprogramma prevede :5 giorni per la verifica della documentazione; 5 giorni per eventuali integrazioni da parte del proponente; 30 giorni per osservazioni pubbliche e verifiche tecniche; 30 giorni per controdeduzioni e ulteriori integrazioni; 10 giorni per la conclusione della Conferenza dei Servizi.

L’obiettivo è arrivare rapidamente al rilascio del provvedimento autorizzativo unico necessario per dare il via libera definitivo all’opera.

Abodi: “Passaggio decisivo”

Grande soddisfazione è stata espressa dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, che ha definito l’ordinanza un passaggio fondamentale per il progetto.

Secondo il ministro, la nuova procedura garantirà tempi certi, maggiore coordinamento tra le amministrazioni coinvolte e una significativa semplificazione amministrativa, mantenendo al tempo stesso elevati standard di trasparenza, legalità e tutela ambientale.

Abodi ha inoltre sottolineato come il modello adottato per il nuovo stadio della Roma possa diventare un riferimento anche per altre infrastrutture sportive previste in vista di Euro 2032.

Gualtieri: “Momento fondamentale”

Anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha accolto con favore l’avvio della Conferenza dei Servizi.

Per il primo cittadino si tratta di una tappa fondamentale nel percorso che porterà la Capitale a dotarsi di uno stadio moderno, sostenibile e integrato con il territorio.

Gualtieri ha ricordato il lavoro svolto dall’amministrazione negli ultimi anni e ha ribadito l’impegno delle istituzioni nel garantire tempi rapidi e massima trasparenza durante tutte le fasi del procedimento.

Dopo anni di attese, rallentamenti e passaggi burocratici complessi, il progetto di Pietralata entra così in una fase cruciale.

La riduzione dei tempi autorizzativi rappresenta un segnale concreto per la Roma e per i suoi tifosi, che attendono da tempo la realizzazione di uno stadio di proprietà.

Le prossime settimane saranno decisive per capire se l’accelerazione impressa dal commissario straordinario consentirà davvero al progetto di compiere il salto definitivo verso la fase realizzativa.