Il nome di Andrea Pinamonti torna a muovere il mercato della Capitale. La Lazio cerca un nuovo centravanti per il possibile corso Gattuso e, tra i profili valutati, ci sarebbe anche l’attaccante del Sassuolo. Una pista che interessa da vicino anche la Roma, perché i giallorossi avevano già preso informazioni sul classe 1999 nelle scorse settimane. Al momento, però, il quadro va trattato con prudenza: si parla di idee, sondaggi e valutazioni, non di trattative chiuse.
Gattuso cerca un 9
Secondo le ultime ricostruzioni in ambiente biancoceleste, Gattuso avrebbe chiesto alla Lazio un attaccante. Il primo nome circolato è quello di Roberto Piccoli, ma Pinamonti sarebbe stato indicato come alternativa più costosa. Prima di affondare, però, la società biancoceleste dovrebbe liberare spazio in attacco: tra i possibili partenti vengono citati Noslin e Dia, mentre su Ratkov la Lazio punterebbe ancora.
Il profilo di Pinamonti resta chiaro: centravanti italiano, struttura fisica, conoscenza della Serie A e contratto con il Sassuolo fino al 30 giugno 2027. La valutazione di mercato è di 15 milioni di euro, ma il costo reale dell’operazione dipenderà dalla posizione del club neroverde.
Roma alla finestra
La Roma non parte da zero. Nelle scorse settimane i giallorossi avrebbero già sondato il terreno per Pinamonti, profilo considerato utile in un attacco che potrebbe essere ritoccato in profondità. Malen resta una certezza, mentre il futuro di Dovbyk e degli altri attaccanti andrà chiarito nel nuovo progetto tecnico di Gasperini.
Il possibile derby di mercato, quindi, è da monitorare. Pinamonti piace, costa meno di altri profili internazionali e può diventare un’occasione se il Sassuolo aprirà alla cessione. Ma oggi la parola giusta resta una: prudenza. La pista esiste, la concorrenza pure. Le offerte ufficiali, al momento, no.