Wesley, lacrime e paura Mondiale: Roma e Brasile in ansia per l’infortunio

L’esterno giallorosso si è fermato contro l’Egitto: uscita immediata, panchina in lacrime e condizioni da valutare

Jacopo Mandò -
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Wesley
Wesley con il Brasile: ora l’infortunio complica le cose – Romaforever.it

Paura vera per Wesley a pochi giorni dall’inizio del Mondiale 2026. L’esterno della Roma, titolare nell’ultima amichevole del Brasile contro l’Egitto a Cleveland, ha accusato un problema fisico nel primo tempo ed è stato costretto a lasciare il campo dopo circa 16 minuti. Al suo posto è entrato Danilo, mentre il giallorosso si è seduto in panchina visibilmente scosso e in lacrime.

Allarme Wesley

La scena ha subito acceso l’allarme in casa Brasile e a Trigoria. Secondo le prime ricostruzioni arrivate dal Brasile, Wesley avrebbe sentito dolore durante uno sprint di rientro difensivo, portandosi la mano tra coscia e zona inguinale. Un dettaglio che fa pensare a un possibile problema muscolare, anche se al momento non esiste ancora una diagnosi ufficiale.

La prudenza è obbligatoria: solo gli esami strumentali potranno chiarire se si tratti di un semplice affaticamento, di una contrattura o di una lesione. Il punto, però, è il calendario: il Brasile debutterà al Mondiale il 13 giugno contro il Marocco. I tempi sono strettissimi e qualsiasi lesione muscolare renderebbe la sua presenza fortemente a rischio.

Roma col fiato sospeso

Per la Roma è un campanello pesante. Wesley arrivava da una stagione importante con Gian Piero Gasperini, che lo ha trasformato in un esterno più offensivo, aggressivo e vicino alla porta. Il Mondiale doveva essere la vetrina più alta della sua crescita, invece l’ultima tappa prima del debutto rischia di diventare il momento più doloroso.

La sensazione, per ora, è che il quadro resti aperto. Le lacrime raccontano la paura del giocatore, non ancora l’entità reale dell’infortunio. Il Brasile attende gli accertamenti, la Roma osserva con grande attenzione. Da quei risultati dipenderà tutto: il sogno Mondiale di Wesley e anche la serenità con cui tornerà poi a disposizione dei giallorossi.