Daniele Ghilardi può diventare uno dei nomi caldi del mercato della Roma. Il difensore classe 2003, cresciuto nella seconda parte di stagione fino a guadagnare spazio nelle rotazioni di Gian Piero Gasperini, sarebbe finito nel mirino di diversi club. Al momento non risultano offerte ufficiali, ma il dossier è da seguire.
Il tecnico giallorosso crede nel ragazzo e ne apprezza margini, struttura e capacità di adattamento alla difesa a tre. Questo, però, non significa che il giocatore sia blindato: davanti a una proposta importante, la Roma potrebbe valutare il sacrificio, soprattutto in un’estate in cui il club dovrà tenere insieme competitività e sostenibilità economica.
Ghilardi osservato
Arrivato dal Verona nell’estate 2025, Ghilardi ha firmato un contratto fino al 2030 e rappresenta uno dei profili giovani su cui la società aveva deciso di investire. La crescita degli ultimi mesi lo ha reso più centrale nelle valutazioni tecniche, anche rispetto a Jan Ziolkowski, scavalcato nelle gerarchie in alcune fasi della stagione.
La linea, al momento, resta prudente: Gasperini non vorrebbe perderlo facilmente, ma la Roma ascolterebbe solo eventuali offerte ritenute realmente vantaggiose. Senza cifre concrete sul tavolo, parlare di cessione sarebbe prematuro.
Vivaio, spunta Frara
Non si muove solo il mercato della prima squadra. A Trigoria prende forma anche il nuovo assetto del settore giovanile, considerato sempre più centrale nel progetto dei Friedkin. Il nome forte per la responsabilità del vivaio sarebbe quello di Alessandro Frara, attualmente legato al Frosinone e apprezzato per il lavoro sui giovani.
In questo scenario resta viva anche l’ipotesi Giuseppe Giannini. L’ex capitano giallorosso potrebbe entrare nei quadri tecnici del vivaio, con un ruolo ancora da definire. Sarebbe una scelta dal doppio valore: competenza sul campo e recupero di un’identità romanista forte dentro il progetto futuro del club.