La Roma fa muro per Mile Svilar. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il Chelsea avrebbe messo sul tavolo una proposta da circa 50 milioni di euro per il portiere giallorosso, trovando però la porta chiusa a Trigoria. Una cifra enorme, soprattutto in un momento in cui il club deve fare i conti con esigenze economiche e plusvalenze, ma non sufficiente per far vacillare la posizione romanista.
Il messaggio della società sarebbe chiaro: Svilar non si tocca. Il portiere, rinnovato fino al 2030, è considerato uno dei pilastri tecnici della nuova Roma di Gian Piero Gasperini e una delle basi da cui ripartire dopo il ritorno in Champions League.
No alla plusvalenza
Dal punto di vista economico, una cessione di Svilar avrebbe garantito una plusvalenza pesantissima. Il portiere era arrivato alla Roma a parametro zero nel 2022 e un’offerta da 50 milioni avrebbe rappresentato quasi un incasso netto per il bilancio giallorosso.
Proprio per questo il rifiuto pesa ancora di più. La Roma deve comunque lavorare sulle uscite entro il 30 giugno, ma non vuole sacrificare il proprio numero uno. La linea sarebbe condivisa anche dalla nuova area tecnica: con Tony D’Amico ormai vicino all’ingresso operativo e Gasperini al centro del progetto, Svilar resta un punto fermo.
Pilastro del futuro
La stagione del portiere ha spiegato il motivo di questa scelta. Svilar è stato tra i grandi protagonisti della qualificazione in Champions League, con interventi decisivi e una continuità ormai da top europeo. Non è un caso che diversi club abbiano iniziato a guardarlo con attenzione.
La Roma, però, ha già scelto. In una squadra che cambierà molto tra mercato, staff e nuovi equilibri, il portiere deve rappresentare una certezza. Il Chelsea ha provato l’assalto, ma il muro giallorosso per ora regge: Svilar è il presente e, soprattutto, il futuro della porta romanista.