José Mourinho è tornato a parlare della storica vittoria della AS Roma nella finale di UEFA Europa Conference League 2021-22 contro il Feyenoord. Nel corso di un’intervista rilasciata a Sport Week, lo Special One ha ripercorso alcuni momenti della sua carriera soffermandosi anche sulla notte di Tirana e sul rapporto speciale con la Capitale.
L’ex tecnico giallorosso ha svelato un curioso retroscena legato al gol decisivo segnato da Nicolò Zaniolo nella finale europea.
“Zaniolo la definisce un maestro, capace di prevedere quello che succederà in partita, azzeccandoci quasi sempre. Quasi (ride, ndr). Comunque una cosa che avevo previsto e che si è verificata, è stata proprio che Zaniolo segnasse il gol decisivo nella finale di Conference League tra la mia Roma e il Feyenoord”.
Parole che riportano inevitabilmente alla notte del 25 maggio 2022, quando la Roma conquistò il primo trofeo europeo della sua storia recente grazie proprio alla rete dell’ex numero 22 giallorosso.
Nel corso dell’intervista, Mourinho ha poi parlato anche del legame costruito con Roma durante la sua esperienza sulla panchina romanista. Alla domanda sulla città in cui sceglierebbe di vivere per il resto della vita, il tecnico portoghese ha risposto senza esitazioni:
“La cosa più importante è stare dove sono le persone che amo, può essere pure il deserto del Sahara. Ma per me la città più bella al mondo è Roma”.
Dichiarazioni che hanno immediatamente riacceso l’affetto dei tifosi romanisti nei confronti dello Special One, ancora oggi ricordato come uno degli allenatori più amati degli ultimi anni grazie alla vittoria europea conquistata a Tirana.