L’era di Gian Piero Gasperini alla guida della Roma entra nel vivo e assume i contorni di una vera e propria rivoluzione totale. Con l’addio di Claudio Ranieri già ufficializzato e il divorzio dal direttore sportivo Ricky Massara ormai all’orizzonte, la famiglia Friedkin ha deciso di consegnare totalmente le chiavi del progetto tecnico all’ex allenatore dell’Atalanta. Questa scelta radicale si traduce in un’ennesima e profonda “tabula rasa” a tutti i livelli operativi del club. Nessun reparto sarà esentato dai cambiamenti: dal vertice del mercato fino alla potenziale riorganizzazione della figura a capo del settore giovanile.
Il ribaltone dello staff medico
Il vento del cambiamento, dettato dalle direttive del tecnico di Grugliasco, investirà inevitabilmente anche lo staff medico, settore nevralgico per il rendimento della squadra. Come riportato da Matteo Pinci sulle pagine de La Repubblica, Gasperini ha le idee chiare su chi dovrà supervisionare la salute dei giocatori giallorossi. L’allenatore attende infatti l’arrivo di Riccardo Del Vescovo, professionista con cui ha condiviso le ultime tre straordinarie stagioni a Bergamo, culminate con la storica conquista dell’Europa League nel 2024.

Un suggestivo ritorno al passato
Per Del Vescovo, tuttavia, l’approdo nella Capitale non rappresenterebbe una novità assoluta, ma un grande ritorno. Proprio a Trigoria, infatti, ha vissuto l’esperienza più duratura e significativa della sua carriera medica. Il suo lungo trascorso in giallorosso è stato scandito da incarichi di altissimo profilo: dal 2013 al 2019 è stato Responsabile Sanitario del Settore Giovanile, affiancando dal 2015 al 2019 la delicata mansione di Coordinatore Sanitario della Prima Squadra. Ora è pronto a riprendere le redini del dipartimento.