Serie A senza bomber, ma la Roma ha trovato il suo: Malen poteva essere capocannoniere?

Numeri offensivi bassi e un’eccezione giallorossa: l’olandese cambia prospettiva.

Melissa Landolina -
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Malen
Malen fa storia con la Roma: raggiunto ancora Batistuta, e c’è anche Dybala nel dato – Romaforever.it

La Serie A 2025/2026 rischia di chiudersi senza un attaccante capace di raggiungere quota 20 gol. Un dato storico, ma che assume una lettura diversa se osservato da Trigoria.

In casa Roma, infatti, il problema dei gol è stato evidente per gran parte della stagione. Nessun giocatore, fino a gennaio, aveva garantito continuità realizzativa, contribuendo a tenere la squadra fuori dalle prime posizioni.

L’assenza di un vero bomber si è fatta sentire. Tra infortuni e rendimento altalenante, giocatori come Paulo Dybala e Dovbyk non sono riusciti a dare continuità, mentre il contributo degli altri reparti è stato spesso insufficiente.

La Roma ha segnato, ma senza un riferimento stabile. Un limite che ha pesato nella corsa Champions.

Poi è arrivato Donyell Malen. E tutto è cambiato.

L’olandese, sbarcato a gennaio, ha già raggiunto quota 10 gol in poche partite, diventando il miglior marcatore giallorosso in stagione. Numeri impressionanti, soprattutto se rapportati al minutaggio.

La sua media realizzativa è tra le più alte del campionato.

E se fosse arrivato prima?

La domanda nasce spontanea: cosa sarebbe successo se Malen fosse stato a disposizione da inizio stagione?

Proiettando i suoi numeri sull’intero campionato, l’olandese avrebbe potuto superare tranquillamente quota 20 gol. Un bottino che, in questa Serie A, gli avrebbe permesso di giocarsi seriamente il titolo di capocannoniere.

In un’annata povera di bomber, Malen rappresenta l’eccezione.

Il dato generale della Serie A racconta un campionato con pochi gol. Ma per la Roma, paradossalmente, evidenzia anche un’occasione mancata.

Con un attaccante così fin dall’inizio, la stagione giallorossa avrebbe potuto avere un’altra direzione.

Ora Malen è il punto fermo da cui ripartire. I suoi gol stanno tenendo viva la corsa europea e rappresentano una base concreta per il futuro.

In una Serie A senza veri bomber, la Roma potrebbe aver trovato il suo. Anche se, forse, un po’ troppo tardi.