L’Atalanta esce da Roma con un punto che non chiude nulla, ma che tiene ancora tutto aperto. Nel post partita, Raffaele Palladino ha scelto una linea molto chiara: soddisfazione per la prestazione, nessun rimpianto e massima fiducia nel finale di stagione. Il pareggio dell’Olimpico lascia i bergamaschi a 54 punti, ancora in corsa nella zona europea, mentre davanti resta apertissimo il duello con Como, Roma e Juventus.
“Bella partita, punto pesante”
Il tecnico nerazzurro ha letto così la gara: “E’ stata una bella partita giocata tra due squadre che volevano vincere, con coraggio. Mi sono divertito sinceramente, la Roma è una squadra che ci voleva battere, molto belll vivere partite così. Partita molto aperta: sullo 0-1 abbiamo avuto tante occasioni, ma anche la Roma. Ci teniamo stretti questo punto guadagnato in uno stadio difficile”. Un’analisi che fotografa bene l’andamento del match, chiuso sull’1-1 dopo il vantaggio iniziale di Krstovic e il pareggio di Hermoso allo scadere del primo tempo. Palladino ha preferito valorizzare il peso del punto conquistato in trasferta, più che soffermarsi sui rimpianti.
Lazio nel mirino e allarme infermeria
Il secondo passaggio è ancora più forte: “Sciupato un’occasione? No, non direi. Abbiamo recuperato un punto sul Como. Poi stiamo bene fisicamente e mentalmente, ora ce la giochiamo con tutti. Contro Juve e Roma abbiamo giocato molto bene. Con la Lazio sarà la partita più importante dell’anno: ci giochiamo tanto e pensiamo a quella”. Il riferimento è alla semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Lazio, in programma mercoledì 22 aprile a Bergamo. Poi il capitolo sugli acciaccati: “Kolasinac fuori? Ha avuto un leggero fastidio e l’ho dovuto togliere per sicurezza. De Ketelaere neanche era al top. Eravamo un po’ penalizzati dagli indisponibili”. Parole che raccontano un’Atalanta viva, ma costretta ancora a convivere con qualche allarme fisico.