Denis avvisa la Roma: “Le liti in società vanno messe da parte”

German Denis torna a parlare del suo legame con Gian Piero Gasperini e con la Dea. La vigilia di Roma-Atalanta si intensifica

Jacopo Mandò -
Tempo di lettura: < 1 minuto
Denis
Denis parla di Gasperini: l’idea sulla sfida Roma-Atalanta e il contesto della società – Romaforever.it

Nel giorno di Roma-Atalanta, uno dei pensieri più interessanti arriva da German Denis, ex attaccante profondamente legato al mondo bergamasco e presente al World Legends Padel Tour 2026, circuito che in questi giorni fa tappa a New York dopo l’avvio di marzo a Milano. Le sue parole non sono banali, perché toccano insieme passato, emozioni e presente di una sfida che pesa moltissimo nella corsa europea.

Nostalgia Atalanta

Il primo passaggio è quasi sentimentale, e racconta bene quanto sia rimasto forte il legame tra Denis, l’Atalanta e Gasperini, tecnico che ha guidato il club bergamasco dal 2016 al 2025 prima di trasferirsi sulla panchina della Roma. L’ex centravanti argentino ha detto: “Ho passato dei momenti bellissimi con l’Atalanta e con Gasperini. Mi viene nostalgia, ci sono molto affezionato e si era creato un bel legame tra lui e l’Atalanta. Io lo conosco: lui ora starà pensando solo al campo”. Un messaggio che fotografa bene anche lo stato d’animo dell’allenatore giallorosso, apparso molto coinvolto emotivamente alla vigilia della sfida contro il suo passato.

Il messaggio ai giallorossi

La frase più pesante, però, è quella rivolta alla Roma. Denis ha aggiunto: “E’ giusto così, non solo per lui ma per la piazza. Per Roma. E’ un ambiente che sogna di tornare a livelli alti. Lottare per la Champions è sempre bellissimo, loro dovranno essere bravi a mettere in secondo piano le liti in società, perché il campo conta di più”. Parole che arrivano in una serata in cui i giallorossi, sesti a 57 punti, hanno la possibilità di riaprire tutto nella corsa alta contro un’Atalanta settima a 53, mentre davanti restano coinvolte anche Juventus, Como e Bologna. Più che una semplice opinione, quasi un promemoria: adesso, davvero, non c’è più spazio per altro.