Non c’è solo la Champions: la Roma si gioca Malen nelle ultime 6 partite

Numeri da bomber e futuro legato alla qualificazione: i giallorossi si giocano tutto in sei partite

Melissa Landolina -
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Donyell Malen è diventato il volto del nuovo attacco della Roma. L’olandese sta vivendo una seconda parte di stagione straordinaria e il suo futuro in giallorosso appare sempre più legato al finale di campionato.

A confermare il momento positivo del giocatore ci ha pensato anche Unai Emery, che nel post gara di Bologna-Aston Villa ha spiegato i motivi della cessione:
“Era un buon affare per tutti. Voleva giocare da prima punta e qui ha trovato spazio. Sono molto contento per lui, può fare una grande carriera alla Roma”.

Parole che certificano come la separazione dall’Aston Villa sia stata una scelta condivisa, anche alla luce della concorrenza interna rappresentata da Ollie Watkins.

Dal suo arrivo a gennaio, Malen ha cambiato il volto offensivo della Roma. Con 10 gol in 12 partite di campionato, l’ex PSV si è imposto tra i migliori marcatori della Serie A, nonostante non abbia disputato l’intero girone d’andata.

Numeri che lo avvicinano anche a record storici: il primato per un giocatore arrivato a gennaio resta quello di Gunnar Nordahl, con 16 reti nella stagione 1948-49.

Operazione e clausole

La Roma ha acquistato Malen il 16 gennaio in prestito dall’Aston Villa per 2 milioni, con diritto di riscatto fissato a 25,5 milioni, per un totale di 27,5 milioni.

Ma il riscatto non è automatico: ci sono due condizioni precise.

La prima riguarda la qualificazione europea. La squadra di Gian Piero Gasperini dovrà centrare almeno l’Europa League o la Champions League. Al momento i giallorossi sono in corsa, ma la distanza è minima: il quinto posto è a un punto, mentre la zona Champions dista tre lunghezze.

La seconda condizione è già praticamente soddisfatta: Malen deve giocare almeno il 50% delle partite con un minutaggio minimo di 35 minuti. Un requisito ampiamente rispettato, visto il suo ruolo da titolare fisso nelle ultime settimane.

Restano sei partite, sei finali. Da qui passerà non solo la qualificazione europea, ma anche il destino di Malen.

Se la Roma riuscirà a centrare uno dei due obiettivi UEFA, l’olandese resterà nella Capitale. In caso contrario, il suo futuro potrebbe tornare in bilico.

Il finale di stagione sarà decisivo per entrambi. La Roma ha bisogno dei gol di Malen per inseguire l’Europa, mentre Malen ha bisogno della Roma per continuare a essere protagonista.

Un incastro perfetto. O quasi.