La squadra di Raffaele Palladino ha lavorato oggi in tarda mattinata al centro sportivo, concentrandosi su preparazione atletica e tattica, ma il vero focus dello staff resta sull’infermeria. In vista di Roma-Atalanta, i nerazzurri devono infatti capire se riusciranno a recuperare almeno uno dei giocatori attualmente sotto osservazione, in una partita che pesa tantissimo nella corsa europea.
Hien resta il nodo principale
Il caso più delicato è quello di Hien. Le indicazioni che arrivano da Bergamo raccontano di un difensore ancora da valutare giorno per giorno, con sensazioni tutt’altro che ottimistiche per un impiego dal primo minuto contro la Roma. L’Atalanta non ha ancora escluso del tutto una convocazione in extremis, ma la cautela è massima: il rischio di forzare i tempi, a questo punto della stagione, viene considerato troppo alto. E per una squadra che deve affrontare un attacco in fiducia, il suo eventuale forfait avrebbe un peso notevole.
Rossi e Sulemana ancora ai box
Più definita la situazione degli altri indisponibili. Rossi prosegue nel proprio percorso di recupero con lavoro individuale sul campo, segnale positivo ma non ancora sufficiente per immaginare un ritorno immediato tra i convocati. Kamaldeen Sulemana, invece, resta fermo e continua il ciclo di terapie, quindi appare ancora più lontano dal rientro. Oggi Palladino prepara la trasferta dell’Olimpico sapendo di poter recuperare forse Hien, ma non molto altro. Ed è un dettaglio che, in uno scontro diretto così pesante, può spostare parecchio.