Si può parlare di due versioni di Neil El Aynaoui: quella precedente alla Coppa d’Africa e quella successiva. Prima della partenza per il torneo, il centrocampista stava raccogliendo consensi e applausi grazie a prestazioni convincenti che avevano colpito anche Gian Piero Gasperini. Durante la competizione con il Marocco si era confermato in forma, ma al rientro è sembrato quasi un altro giocatore.
Le prime partite post Coppa d’Africa le ha saltate per una condizione fisica non ottimale, e a febbraio è finito dietro nelle gerarchie, superato da Pisilli. Nelle ultime cinque gare è stato titolare solo contro l’Udinese. Ieri, invece, un errore grave contro la Juventus: un fallo ingenuo su Kalulu ha permesso ai bianconeri di battere la punizione che ha portato al 3-3 di Gatti.
El Aynaoui contro la Juve: le statistiche lo condannano
Nell’ultimo quarto d’ora della partita, El Aynaoui non è riuscito a garantire la freschezza e la vivacità che Gian Piero Gasperini si aspettava a centrocampo. Il centrocampista, ex Lens, ha collezionato numeri deludenti: nessun duello aereo vinto, zero contrasti e appena il 60% di passaggi completati. Un rendimento insufficiente se si considera che in estate è stato il secondo acquisto più costoso della sessione, pagato ben 23 milioni di euro.

Appare evidente come El Aynaoui fatichi a ritrovare continuità post-Coppa d’Africa: serve un’inversione di rotta immediata per giustificare l’investimento e tornare protagonista soprattutto in una fase della stagione così decisiva, dove Gasperini avrà bisogno di tutti per raggiungere gli obiettivi.