Zeki Celik è uno di quei giocatori che non fanno rumore, ma quando rischi di perderli “gratis” diventano improvvisamente un caso. Perché il punto non è solo il singolo nome: è il messaggio che lasci sul mercato e, soprattutto, la casella che ti costringi a riempire.
Secondo Nicolò Schira, Celik resta orientato a lasciare la Roma da free agent a fine stagione ed è stato avvicinato da diversi club: tre di Serie A, tre di Premier League, due di Bundesliga e una squadra di Super Lig.
Zeki #Celik is still oriented to leave #ASRoma as a free agent at the end of the season as an exclusive revealed 3 weeks ago. The turkish right back has been approached by several clubs: three from Serie A, three from Premier League and two from Bundesliga and a Super Lig club https://t.co/GSq7KCaY1d
— Nicolò Schira (@NicoSchira) February 23, 2026
Perché questa notizia pesa davvero
Il contratto del turco scade il 30 giugno 2026: è scritto nero su bianco anche nei documenti ufficiali del club.
E la Roma, negli ultimi mesi, si sarebbe già mossa per evitare il rischio, arrivando a mettere sul tavolo una proposta di rinnovo fino al 2029 secondo alcune ricostruzioni.
Nel frattempo, però, c’è anche una linea “ufficiale” che raffredda tutto: l’agente del giocatore ha negato accordi già chiusi con altri club e ha ribadito che Celik sarebbe concentrato solo sugli obiettivi della Roma.
Il bivio della Roma
Qui la domanda diventa inevitabile: si prova l’ultimo affondo per rinnovare, oppure si accetta che l’estate possa aprirsi con un buco a destra e un mercato “obbligato”?
Perché se la fila è davvero così lunga, non è solo un rumor: è il classico segnale che un profilo affidabile, con scadenza vicina, diventa occasione per mezza Europa.