La difesa più forte nei numeri di Gasperini: la Roma ha un’armatura, ora cerca il salto definitivo

Il 2-0 al Cagliari conferma la tendenza: la Roma sa proteggersi. Il punto è trasformare la solidità in continuità da alta classifica

Jacopo Mandò -
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Gasperini
Gasperini e la sua difesa: “Mai avuta così forte nei numeri” – Romaforever.it

Gasperini, nel post partita, ha detto una frase che vale più di un complimento: “Nei numeri non ho mai avuto una difesa così forte”. È una dichiarazione enorme, perché arriva da un allenatore che ha costruito carriere su meccanismi, aggressione e letture preventive. Eppure, la sua Roma — fin qui — è soprattutto una squadra che regge.

Perché questa Roma concede poco

La “forza nei numeri” non è solo questione di difensori: è comportamento collettivo. Linee corte, coperture sulle seconde palle, capacità di difendere in avanti quando serve e di scappare indietro senza panico quando l’azione si rompe. Contro il Cagliari è stato evidente: partita controllata, poche crepe, e la sensazione che l’avversario dovesse fare un’impresa per arrivare pulito in area.

“Vince chi fa più gol”: la frase che svela il prossimo capitolo

Poi arriva l’altra metà del discorso, quella che apre il tema vero: “Se vedo le statistiche, vince chi fa più gol“. È il modo più semplice (e più spietato) per dire che la Roma ha già un’ossatura, ma per alzare il livello deve diventare più cattiva davanti. La doppietta di Malen è una risposta immediata, ma non basta una sera: serve un reparto offensivo che produca gol anche quando non gira tutto. Perché la difesa può portarti lontano, ma per arrivare dove la Roma vuole arrivare devi sommare: solidità + prolificità. E la sensazione è che Gasperini, adesso, stia già preparando quel passaggio.