La Roma si rende protagonista di un nuovo gesto di grande valore sociale. Attraverso i propri canali ufficiali, il club giallorosso ha annunciato l’adesione alla campagna #NoBulli, iniziativa promossa dalla Regione Lazio per contrastare il fenomeno del bullismo.
Nell’ambito del progetto è stato organizzato un incontro formativo dedicato agli studenti del Liceo Sportivo di Trigoria, realizzato con la collaborazione dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e della Polizia Postale. A rendere la giornata ancora più speciale per i ragazzi è stata anche la presenza a sorpresa di Bryan Cristante.
🛑 Giornata contro il bullismo e il cyberbullismo: la campagna #NoBulli promossa dal @ConsiglioLazio arriva nel Liceo Sportivo #ASRoma a Trigoria
📚 Una lezione speciale per i giovani atleti e atlete delle giovanili giallorosse, con il contributo di ACN, @poliziadistato Postale… pic.twitter.com/mvvCWK4cDQ
— AS Roma (@OfficialASRoma) February 7, 2026
Il comunicato del club giallorosso
Il focus della giornata, che è parte della campagna “No Bulli” condotta dal Consiglio Regionale del Lazio a cui l’AS Roma aderisce dal 2019, è stato il rispetto declinato attraverso la prevenzione di due fenomeni critici della società moderna correlati all’uso dei social network.

L’incontro è stato guidato dagli specialisti dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e della Polizia Postale, che grazie alla loro esperienza sul campo hanno illustrato ai ragazzi i rischi della rete, spiegando come un semplice “click” o un commento superficiale possano trasformarsi in ferite profonde per chi le subisce e in gravi responsabilità legali per chi agisce senza valutare le conseguenze.
Durante la sessione formativa, introdotta dal Chief Football Operating Officer dell’AS Roma Maurizio Lombardo e dal Vice Presidente del Consiglio Regionale del Lazio Giuseppe Cangemi, il Capo Divisione Awareness dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale Marco Valerio Cervellini e l’Ispettore della Polizia Postale Giovanni Camarda hanno analizzato i fenomeni della diffamazione online e dell’esclusione sociale, spesso amplificati dalla rapidità dei social network. Particolare attenzione è stata dedicata al tema della web reputation, della responsabilità digitale e al fenomeno del revenge porn, sottolineando come lo smartphone sia uno strumento potente che richiede consapevolezza e come un giovane atleta rappresenti un modello per i propri coetanei.

Significativa a questo proposito è stata la visita di Bryan Cristante, accolto dal dirigente scolastico, Massimo Di Paolo e dall’Head of School, Manrico Ferrari. Prima di andarsi ad allenare, il centrocampista giallorosso ha voluto salutare i ragazzi rivolgendo loro un invito alla disciplina e al senso di responsabilità. “Voi siete dei punti di riferimento per i vostri coetanei già da ora”, ha detto Cristante rivolgendosi ai giovani calciatori. “I vostri vicini di casa o di quartiere guardano a voi come ragazzi privilegiati che giocano in una squadra importante e che hanno una carriera davanti. Avete quindi delle responsabilità e dovete essere d’esempio, dentro e fuori dal campo, ricordando sempre che con comportamenti sbagliati sui social si possono creare danni gravissimi ad altre persone”.
L’iniziativa svolta si inserisce nel piano educativo del Liceo Sportivo dell’AS Roma, che punta alla formazione integrale della persona oltre che dell’atleta, e si ispira alla policy “Tutela dei minori e dei giovani” della Strategia di Sostenibilità del Club. Perché sensibilizzare i ragazzi sulla sicurezza informatica e sull’empatia significa investire sul loro futuro, affinché siano campioni di correttezza non solo sul rettangolo verde, ma in ogni ambito della vita quotidiana.