“Roma a un passo da Hojlund quest’estate”, perché l’affare non si è chiuso?

Tra numeri di bilancio, strategie dilazionate e confronti internazionali, emergono riflessioni che raccontano più di quanto sembri.

Melissa Landolina -
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Hojlund
Hojlund (foto web)

Ugo Trani, intervenuto ai microfoni di Teleradiostereo, offrendo una lettura che va oltre i nomi e tocca meccanismi economici, tempistiche e opportunità mancate.

Secondo Trani, la Roma ha investito 50 milioni complessivi per Robinio Vaz e Donyell Malen, ma si tratta di un investimento solo apparente nel breve periodo. “Non li hanno ancora spesi davvero”, ha spiegato, sottolineando come le cifre siano state dilazionate nel tempo. Nel bilancio attuale, infatti, Malen pesa appena 2 milioni, mentre Vaz incide per circa 5 milioni, un dettaglio che chiarisce la strategia finanziaria adottata dal club.

Il discorso si sposta poi sul campo e sui profili offensivi. “A me piacciono gli attaccanti che vediamo in Italia, come Lautaro o Hojlund”, ha detto Trani, e poi si fossilizza su una riflessione relativa a un’occasione mancata per i giallorossi: ” la Roma poteva prenderlo il danese in questa estate ed è stato un errore”. Un confronto che diventa ancora più netto quando si parla di nazionale.

Malen viene descritto come un punto fermo dell’Olanda, titolare nelle ultime tre gare ufficiali, mentre Zirkzee non gioca una partita in nazionale da novembre 2024. Per questo, secondo Trani, Zirkzee rappresenterebbe un’opzione solo a determinate condizioni, ovvero un prestito gratuito a fine gennaio, senza esposizioni economiche rilevanti.