Vaz e Malen, Roma scatenata: ma Zirkzee, quindi, dov’è finito?

Lo United valuta l’uscita e Zirkzee insiste: vuole cambiare aria. Ma a Trigoria la chiave è una sola: prima bisogna liberare spazio in attacco, poi presentare la mossa giusta

Jacopo Mandò -
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Massara Roma Zirkzee
Massara-Roma-Zirkzee: il trio che può sbloccare davvero la situazione – Romaforever.it

Tra l’arrivo di Malen e l’accordo per Robinio Vaz, la Roma ha dato un segnale forte sul reparto offensivo. Eppure, nelle ultime ore, il nome di Joshua Zirkzee è tornato a circolare con insistenza: la sensazione è che la sua permanenza allo United sia sempre meno una certezza. Il giocatore avrebbe ribadito la necessità di cambiare aria, mentre dall’altra parte il club inglese aspetta di capire se da Trigoria arriverà una proposta concreta.

Perché ora: lo United può aprire, ma non regala nulla

Il punto, più che tecnico, è gestionale. Da Manchester filtra disponibilità a valutare l’uscita di Zirkzee se il giocatore spinge davvero per voltare pagina, ma senza svendere l’investimento. Tradotto: si può parlare, ma solo a condizioni precise, e non con un prestito “leggero” buono per prendere tempo. È qui che la trattativa si fa vera: la Roma deve presentarsi con una formula credibile, che non sembri solo un favore o una toppa di fine mercato.

Il nodo Roma: prima le uscite, poi l’affondo

Ed è qui che la situazione si incastra. Per provare ad arrivare a Zirkzee, la Roma deve prima liberare spazio davanti: questione di lista, gerarchie e soprattutto sostenibilità economica. Finché non si sblocca un’uscita, lo United può anche attendere, ma senza fretta: sa che la palla, adesso, è nelle mani di chi deve fare posto.
Per questo i prossimi giorni diventano decisivi: se la Roma riesce a “svuotare” un’incastro offensivo, la pista può riaccendersi davvero; se non succede, Zirkzee rischia di restare una suggestione buona per i titoli ma complicata da trasformare in realtà.