Non è il solito nome “da lista”. Niccolò Fortini (classe 2006) è uno di quei profili che, se lo prendi nel momento giusto, può diventare un titolare per anni; se lo prendi nel momento sbagliato, rischia di restare una scommessa costosa. Secondo le ricostruzioni di mercato, la Roma si è mossa sul laterale della Fiorentina e si ritrova subito dentro una corsa vera, perché anche la Juventus sta provando ad anticipare la concorrenza.
Chi è Fortini e perché piace così tanto
Fortini è un esterno mancino “moderno” (terzino/esterno a tutta fascia), già nel giro dell’Italia U21.
Il suo identikit parla di gamba e qualità: nella Conference League 2025/26 ha messo insieme 6 presenze e 1 assist con la Fiorentina, con 87% di precisione passaggi nelle statistiche UEFA.
E prima ancora, il prestito alla Juve Stabia lo ha “costruito” sul campo: 27 presenze, 2 gol e 4 assist.
Il vero punto per la Roma: occasione o rischio da 20 milioni?
La Fiorentina lo valuta tra 15 e 20 milioni e qui nasce il dilemma: è un prezzo da giocatore già pronto, non da semplice prospetto.
La Roma, però, ha un possibile “assist”: secondo indiscrezioni rilanciate in area viola, il rinnovo non sarebbe scontato nonostante un contratto che scade nel 2027. Se il rapporto non si ricuce, la Viola potrebbe essere più flessibile sulla formula (prestito con condizioni, bonus, percentuali).
La Juventus, intanto, proverebbe a giocarsela con la leva delle contropartite difensive (si è parlato di Gatti o Rugani) e con un canale che potrebbe diventare più caldo con Paratici, ufficialmente destinato alla dirigenza viola dal 4 febbraio.
Per la Roma la linea è sottile: Fortini può essere un investimento “furbo” solo se l’operazione resta sostenibile. Se diventa un’asta, il rischio è pagare l’hype.