L’arrivo di Donyell Malen e l’accordo per Robinio Vaz non sono solo entrate: sono anche un messaggio sulle gerarchie. E infatti, in uscita, il nome che scorre più veloce è quello di Tommaso Baldanzi, sempre più vicino al Genoa. La formula che prende quota è un prestito con diritto di riscatto intorno ai 10 milioni, con la possibilità che il classe 2003 sia già convocabile per la sfida di domenica contro il Parma.
Perché il Genoa spinge: De Rossi lo vuole “centrale”, non un’alternativa
Qui la notizia diventa contesto: il Genoa lo cerca perché ha bisogno di qualità tra le linee, di un giocatore che accenda l’ultimo passaggio e renda meno “leggibile” la trequarti. E soprattutto perché De Rossi lo conosce e può offrirgli una cosa che oggi alla Roma è complicata: continuità vera, non spezzoni. Repubblica racconta proprio il pressing del tecnico e la spinta del ragazzo verso una soluzione dove sentirsi protagonista.
Il punto Roma: Baldanzi a 10 milioni è un affare per il Genoa?
La Roma lo prese dall’Empoli nel 2024 con un’operazione da 10 milioni + 5 di bonus (più percentuale sulla rivendita per i toscani).
Se davvero il riscatto del Genoa restasse sui 10, la domanda è inevitabile: stai cedendo un asset giovane sotto (o al limite) del tuo investimento iniziale, proprio nel momento in cui potrebbe crescere con minuti e fiducia. Per questo, più che la cifra secca, conta cosa la Roma riuscirà a legare all’accordo: condizioni, bonus, e – se possibile – una tutela sul futuro (per non trasformare l’uscita di oggi nel rimpianto di domani). Intanto la Fiorentina, che aveva lavorato su formule più alte (12-13), sembra essersi defilata: segnale che la corsa, ormai, è rossoblù.