La strada che porta Joshua Zirkzee a Trigoria si fa più tortuosa. Nelle ultime ore, infatti, il Manchester United ha ufficializzato la separazione da Ruben Amorim e affidato la squadra a Darren Fletcher ad interim, almeno per le prossime partite. Un cambio di scenario che, inevitabilmente, rischia di “congelare” alcune uscite, con la Roma che vorrebbe invece chiudere in fretta per consegnare a Gasperini il nuovo centravanti.
Perché la trattativa si complica
Il punto è semplice: quando cambia la guida tecnica, il club tende a rinviare le scelte definitive sul mercato in attesa di capire indirizzo e gerarchie del successore. In questo contesto, Fabrizio Romano ha confermato il passaggio a Fletcher come soluzione immediata dopo l’esonero, e la sensazione è che molte valutazioni verranno rimandate.
Risultato: la tempistica per un’eventuale cessione di Zirkzee può dilatarsi e trascinarsi verso la parte “calda” di gennaio.
Il prossimo allenatore e le gerarchie di Zirkzee
Qui entra in gioco la variabile più pesante. Tra i nomi accostati alla panchina United in queste ore, in Inghilterra viene indicato Oliver Glasner come possibile candidato di primo piano, con altri profili sullo sfondo (Maresca, Southgate, Xavi e altri).
E Zirkzee? Dipenderà dall’idea di attacco del nuovo tecnico: c’è chi potrebbe valorizzare un centravanti “di raccordo”, bravo a legare il gioco e dialogare, e chi invece potrebbe preferire un 9 più verticale e immediato. Finché lo United non chiarirà la direzione, la Roma rischia di restare in attesa.