La vigilia di Atalanta-Roma (stasera a Bergamo) è già piena di incroci emotivi. E tra questi ce n’è uno che arriva da un altro sport, ma parla la stessa lingua: quella del lavoro, della caduta e della ripartenza. Sofia Goggia, in un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, è tornata sul rapporto speciale con Gian Piero Gasperini, ricordando anche il messaggio scambiato dopo un suo errore: “Il dolore di oggi sarà la benzina di domani”. Parole semplici, dritte, da mentalità vincente.
Un legame che va oltre il calcio: “riconoscenza” e identità di città
Goggia lo dice senza giri: coltiva un senso di riconoscimento per ciò che Gasperini ha rappresentato per Bergamo e per l’Atalanta, capace di trasformare un’idea in un’identità. È qui che la storia diventa interessante anche per la Roma: perché il “metodo” di Gasp non è solo tattica, è cultura del dettaglio, è spinta quotidiana a superare il limite.
Stima sì, ma stasera si fa sul serio: “a parte questa volta…”
C’è una frase che fotografa tutto: Goggia ammette che quando vede la Roma andare bene “sorride”, perché dietro c’è la mano dell’allenatore. Ma aggiunge, con sincerità bergamasca, che stavolta no. Ed è il bello dello sport: rispetto e affetto restano, poi si gioca. E la New Balance Arena (o comunque Bergamo) dirà la sua anche sull’accoglienza a Gasperini, con la consapevolezza di ciò che ha lasciato.