facebook twitter Feed RSS
Sabato - 28 novembre 2020
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME
   
NEWS
   
FORUM
   
SQUADRA
   
CAMPIONATO
   
CHAMPIONS LEAGUE
   
EUROPA LEAGUE
   
COPPA ITALIA
   
 
SHOP
   
AMICHEVOLI
   
CALCIOMERCATO
   
FORMAZIONI
   
PALMARÉS
   
SUPERCOPPA ITALIANA
   
CONTATTACI
   
LAVORO
   
 

Separata pure in Lega. Ora la Roma di Pallotta teme di essere doppiata

Sabato 22 dicembre 2018
«Quando guardi alla Serie A da fuori, pensi alla Juventus»: per anni il presidente della Roma James Pallotta lo ha ripetuto spesso. In fondo tra la sua squadra e lo scudetto c'era sempre questo colosso con uno stadio proprio, conti in ordine, ricavi da sponsor lanciatissimi e che continuava a mietere successi: la Roma ha vissuto quel modello come un obiettivo da rincorrere, ma la sua è una rincorsa zoppa. Non potrebbero essere più distanti oggi Roma e Juve. E non solo per i 22 punti che le separano e che consentirebbero ad Allegri, vincendo, di doppiare Di Francesco a due partite dalla fine del girone di andata. Il primo saldissimo in vetta, l'altro a tanto così dall'esonero al punto di confessare: «Dopo il 29 ci saranno decisioni importanti», alludendo alla riunione in programma tra i dirigenti prima della sosta per deciderne la sorte.

Le ultime 48 ore hanno certificato anche la frattura in Lega: la Juve che fu alleata è stata il kingmaker del nuovo a.d. De Siervo, osteggiato dalla Roma. L'amicizia diventata gelo assoluto, con la separazione quasi geografica tra nord e centro-sud: la Roma raggiunta sulle proprie posizioni da Napoli e Fiorentina, la Juventus "alleata" nelle proprie a Inter e Milan. Anche su scala europea, dove Agnelli è il capofila della riforma della Champions, sempre più orientata verso un formato a inviti in cui difficilmente le squadre del centro sud saranno chiamate a far parte. Oggi l'unico che a Trigoria pare avere amici in bianconero è De Rossi, che stasera non ci sarà: «Ho imparato tanto dai miei avversari juventini e per certi versi mi sento simile a loro», ha detto un paio di giorni fa incamerando pure qualche critica. Sembra quasi impossibile pensare che due anni fa fossero così "vicine": fianco a fianco nelle battaglie politiche, ma pure in classifica. Le divi- devano 4 punti prima dello scontro diretto di Torino che aprì una forbice diventata da quel momento incolmabile. E se davvero l'Europa "scegliesse" in futuro chi accogliere nel proprio torneo, sarebbe impossibile avvicinarsi.

Che la Juventus sia un modello a cui tendere, anche se a Trigoria nessuno lo confessa più apertamente, è inevitabile: ma quella della Roma è una rincorsa zoppa. Per tenere il passo la Roma ha rischiato: venduto tanto e speso altrettanto, un trading di calciatori che ha funzionato al punto da portare la squadra in semifinale di Champions, ma se - come quest'anno - sbagli, paghi caro. Anche se ci fu un istante in cui probabilmente Pallotta arrivò ad assaporare addirittura l'idea del sorpasso, sempre allo Stadium. Era il 5 ottobre del 2014 e dopo 44 minuti di una partita passata alla storia per le polemiche arbitrali, la Roma era convinta di avercela fatta: la Juventus sotto allo Stadium grazie a un gol di Iturbe, che Sabatini le aveva strappato solo tre mesi prima innescando (anche) le dimissioni di Conte. E invece finì in un'altra delusione. Eppure quando la prese Pallotta, la Roma aveva appena chiuso il campionato (sesta) davanti alla Juventus. Non lo sapeva: sarebbe stata l'ultima volta.
di M. Pinci
Fonte: La Repubblica
COMMENTI
Area Utente
Login

Allegri - News

 
 <<    <      3   4   5   6   7    
 
 Dom. 23 dic 2018 
Nainggolan, ritardi, liti e vizi: tutte le bravate del Ninja
Radja Nainggolan non ha mai accettato la definizione di 'Bad Boy', ammettendo...
Roma, ko con rimpianti
La paura della Roma contro lo strapotere della Juve. Allo Stadium, come nelle altre...
 Sab. 22 dic 2018 
Juventus-Roma 1-0: decisivo il gol di Mandzukic
Un colpo di testa del croato su cross di De Sciglio piega i giallorossi. Annullata una rete a Douglas Costa, Olsen il migliore dei suoi
Senza nulla a pretendere
Devo andare molto indietro nel tempo per ricordare un'altra Juve-Roma che ci ha...
Szczesny-Benatia-Pjanic: c'eravamo tanto amati
Per farsi un'idea di quanto pesi il fattore ex tra Juve e Roma basta dare un'occhiata...
Eusebio rilancia: "Servono rinforzi"
Apparentemente rinfrancato. Come se avesse ricevuto delle ulteriori rassicurazioni...
 Ven. 21 dic 2018 
DI FRANCESCO: "E' impossibile usare Dzeko dal primo minuto. Abbiamo speranze su De Rossi"
JUVENTUS-ROMA, LA CONFERENZA STAMPA DI EUSEBIO DI FRANCESCO: "Quando vedi che le cose non girano ti fai sempre delle domande e cerchi soluzioni. Io penso ad andare avanti e cerco di fare meglio. L'allenatore è sempre davanti a tutti per le responsabilità"
ALLEGRI: "Ronaldo gioca. Di Francesco ha tempo per risollevare la Roma, la quota Champions..."
JUVENTUS-ROMA, LA CONFERENZA STAMPA DI MASSIMILIANO ALLEGRI: "La quota Champions quest'anno è bassissima. La Roma tecnicamente è molto valida"
Olsen, il riscatto passa per CR7
(...) Alisson Becker era senza ombra di dubbio bravo, tra i migliori al mondo, e...
La Roma ci riprova nello stadio maledetto
Da quando si gioca allo Stadium, la Roma contro la Juventus ha sempre perso. Non...
Una sfida mondiale. Juve-Roma nobile: è Matuidi vs Nzonzi
La coppia ha avuto il suo quarto d'ora di celebrità il 15 luglio 2018, più o meno...
La Juventus dei record parte da dietro: Chiellini e Bonucci, la coppia del no gol
Un punto per diventare Campione d'Inverno, 46 su 48 in classifica, miglior attacco...
 Gio. 20 dic 2018 
Juventus-Roma, un anno dopo la rivalità è sbiadita
Anche un anno fa la sfida si giocò alla vigilia di Natale, ma se allora i giallorossi avevano solo due punti meno dei rivali, stavolta il gap li vede distanti 22 lunghezze. Mentre Allegri si gode i gol di Ronaldo e una solidità difensiva rassicurante, Di Francesco è a un passo dall'esonero ed è costretto ad affidarsi alle riserve
Da Spalletti a DiFra: è sempre colpa loro?
Sono pochi a non abbandonare il carro mentre vi scende colui che, fino alla notte...
Miralem contro Pjanic: due vite in 90'
La testa. Con Miralem Pjanic la testa conta sempre più di tutto. Mire nell'ultimo...
Ronaldo ci sarà, riposerà dopo Natale
Sensazione: questa Juventus può veramente chiudere il campionato a 108 punti, e...
Eusebio respira ma sta in ansia
E al terzo giorno Pallotta parlò. «Nessuno è soddisfatto dei risultati e delle prestazioni....
 Lun. 17 dic 2018 
Mezzogiorno da paura
A voler dar ascolto ai numeri, alle voci, alle cifre, negli ottavi di finale della...
 Mer. 12 dic 2018 
Champions League, Roma e Juventus: ecco le possibili avversarie degli ottavi
Lunedì prossimo il sorteggio di Nyon
 
 <<    <      3   4   5   6   7