facebook twitter Feed RSS
Giovedì - 29 settembre 2022
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME
   
NEWS
   
SQUADRA
   
CAMPIONATO
   
CHAMPIONS LEAGUE
   
EUROPA LEAGUE
   
CONFERENCE LEAGUE
   
COPPA ITALIA
   
 
SHOP
   
FORUM
   
AMICHEVOLI
   
CALCIOMERCATO
   
FORMAZIONI
   
PALMARÉS
   
SUPERCOPPA ITALIANA
   
LAVORO
   
 

ZALEWSKI: "Ho ancora tanto da dimostrare"

Venerdì 15 luglio 2022
Inizia con il racconto di quel gol con il Manchester United ma non assegnato a lui in Europa League il percorso in prima squadra di Nicola Zalewski. Il giovane talento della Roma, si è raccontato durante una puntata del podcast ufficiale della società giallorossa.

Un commento in primis sul ritiro ad Albufeira: "Devo dimostrare molto per rimanere qui e dare il meglio di me, ma non mi sento comunque un giocatore aggregato. Non ho iniziato a dare consigli ai giovani, sono ancora io il più piccolo"

Zalewski parte dalla sua infanzia per raccontare il suo percorso: "Poli è un paese piccolissimo, i miei genitori mi hanno raccontato che sono stati accolti alla grande, lo stesso vale per me e mia sorella. Non parlo di ricordi perché vivo tuttora lì, non posso definirli come ricordi, sono felice di essere cresciuto lì. Il fatto che sono qui lo devo anche ai miei amici e alle persone che mi sono stato vicino".

Il ricordo del primo giorno a Trigoria: "Ho ricordi vaghi, ma feci il provino assieme a Calafiori. Abbiamo semplicemente fatto allenamenti normali, con ragazzi più grandi, poi ci hanno preso tutti e due. Ci sono stati periodi in cui pensavo di essere fisicamente troppo piccolo per giocare a grandi livelli, poi ho avuto la fortuna di avere accanto persone che mi hanno sempre sostenuto e che mi hanno aiutato a non mollare mai". Un altro giocatore con cui Zalewski ha condiviso parte del percorso: "Sicuramente Edoardo Bove, è qui da 10 anni, abbiamo fatto tutte le giovanili insieme".

"Ho sempre cercato di giocare come ho fatto sempre, dall'Under 15 fino alla Primavera, ho sempre cercato di mettere da parte l'emozione e la tensione, anche se a volte non ci sono riuscito", prosegue Zalewski, che torna sul gol al Manchester United, messo però a referto come autogol di Telles: "Nel dubbio me lo potevano dare... Se mi aspettavo di giocare? Si. Ho cercato di farmi trovare pronto perché sapevo che poteva arrivare da un momento all'altro".

Parla poi di mister Mourinho: "Al momento dell'annuncio ho pensato che se mi avesse magari portato in ritiro, di dare il meglio di me per giocarmi le mie carte. il mister non ci ha mai mandarto il messaggio che sei giovane non puoi giocare e devi andare altrove per farti le ossa. Semplicemente ci ha detto che se restiamo qui abbiamo del potenziale, prima o poi sarebbe arrivato il momento ed è da sfruttarlo al meglio. Alla fine non ci possiamo lamentare... (ride, ndr)".

Il racconto prosegue con la sua esplosione nelle ultime due stagioni. Si passa al debutto con la nazionale polacca nel match contro San Marino e l'emozione del padre, venuto a mancare nel settembre 2020. "Dico la verità, mi aspettavo di esordire, il ct Paulo Sousa mi disse che in quella partita avrei potuto giocare tranquillamente. Magari non era il massimo del livello, ma dovevo comunque dimostrare qualcosa e penso di esserci riuscito. Poi quando sono tornato a casa tutti complimenti e abbracci". Dopo il derby era scomparso dai radar, poi c'è Roma-Verona e gioca la prima volta da terzino, ruolo che ha poi ricoperto fino a fine stagione. "Qualcosa che ho scoperto? Si e no. Il mister mi aveva detto di tenermi pronto per quel ruolo, ma non mi aspettavo di fare così bene". Roma-Spezia la prima da titolare, con l'Atalanta la consacrazione. "Com'è successo? Sicuramente nel corso degli anni ho fatto più ruoli, dalla mezzala al trequartista. Ma come terzino sinistro... Non mi ci ero mai trovato - prosegue Zalewski, che parla poi anche della stagione in cui la Roma ha riabbracciato i tifosi: "A volte ho pensato "che fortuna essere capitato in questo momento", anche perchè ogni partita era sold out". E infine la Conference League: "i momenti migliori escluso Tirana? Gli assist a Zaniolo contro il Bodo e a Pellegrini contro il Leicester. Il secondo però è stato più bello, perché era più importante". E poi Tirana: "La notte prima ho dormito, ero tranquillo. Mas dopo proprio per niente....".

Infine poi il rapporto con il capitano: "è ottimo, è come un fratello maggiore da quando ero più piccolo perché abbiamo gli stessi procuratori". In conclusione spazio anche all'ipotesi nuovo ruolo: "Giocare più avanti? Sicuramente è un ruolo dove posso giocare e dove ho giocato fino allo scorso anno, se dovesse servire cercherò di dare sempre il massimo"
COMMENTI
Area Utente
Login

Atalanta - Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
Notizie di Oggi
 Mer. 28 set 2022 
Mourinho e Inter-Roma, basta amarezze: José cerca il primo successo da ex (ne ha perse 3 su 3)
Solo Simone Inzaghi è riuscito a battere lo Special One più di due volte di fila
Designazioni Arbitrali 8ªGiornata di Serie A
Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali,...
Roma, Celik è il gregario insostituibile
A causa dell’incidente di Karsdorp, il terzino turco entra nel club degli indispensabili: sabato il test Inter
 Mar. 27 set 2022 
Abraham, zero minuti in Nazionale e la Roma per far ricredere Southgate
L’inglese sa che per andare al Mondiale dovrà segnare tanti gol nella Roma: finora ne ha fatti due in campionato in sette gare, Mourinho attende che alzi la media anche perché dietro di lui scalpita Belotti...
 Lun. 26 set 2022 
Le incognite in vista dell'Inter: oggi ripresa allenamenti. Mourinho aspetta ritorno dei nazionali
Nodo Dybala, difficile che dopo un viaggio 6/8 ore riesca a sostenere il primo allenamento il 28
Roma, niente riposo per Zaniolo: si allena nel giorno libero e "punta" l'Inter
Nicolò insegue brillantezza dopo l’infortunio alla spalla e per questo ha lavorato da solo a Trigoria. Vuole arrivare al top alla sosta per il Mondiale, poi penserà al contratto
Roma, El Shaarawy va veloce: punta l'Inter e il rinnovo
A giorni in gruppo, vuole aiutare la squadra a San Siro e meritarsi un nuovo contratto: è in scadenza
Roma, i giorni caldi di Abraham: la rivincita comincia da Wembley
Ha esplorato San Siro venerdì con la nazionale inglese: tornerà a giocarci sabato contro l’Inter per dimenticare gli errori contro l'Atalanta. Ma stasera chiede spazio al ct Southgate per recuperare autostima in patria
Rui Patricio, la consolazione si chiama Roma
In panchina nel Portogallo, rischia il Mondiale. Mourinho può rilanciarlo subito
 Dom. 25 set 2022 
Cristante silenzioso e poco social: Mourinho e Mancini non ci rinunciano mai
Antidivo per definizione, più che il cuore della gente conquista chi lo allena. Il rinnovo con la Roma fino al 2027 va solo ufficializzato
Mourinho, è una Roma slim fit: il turnover non prende piede
Nelle prime sette giornate il tecnico ha utilizzato appena 15 titolari, meno di tutti i colleghi. Ma ora i rinforzi lo aiuteranno
Dybala torna giovedì: un solo allenamento prima di Inter-Roma
Paulo ha saltato il primo test con l’Argentina ma può giocare il secondo: si scalda per San Siro
Lautaro e Dybala, leadership pesanti
Tutti e due sono campioni del Sudamerica. Tutti e due vogliono andare al mondiale....
 Sab. 24 set 2022 
SPINAZZOLA: "Ci siamo resi conto di ciò che abbiamo fatto in Conference solo dopo essere tornati..."
"...solo dopo essere tornati a Roma. Devo ancora recuperare la forma fisica migliore"
Camara e Belotti i rinforzi di ottobre
Il guineano e l’ex Toro sono i giocatori in ritardo che Mourinho aspetta in grande spolvero dall’Inter in poi
Argentina, Dybala in tribuna nella vittoria contro l'Honduras
Paulo Dybala fuori. Il commissario tecnico della Nazionale argentina, Lionel Scaloni,...
 Ven. 23 set 2022 
Pellegrini, Zaniolo e Dybala: il trio si accende per Inter-Roma
Qualche acciacco e tanta voglia di stupire: tutti al lavoro per essere al top contro i nerazzurri. Mourinho ci conta
 Gio. 22 set 2022 
Ibanez: "La convocazione di Tite? Ero sul divano e mi ha chiamato mio cognato. Grazie Mou"
Le dichiarazioni del difensore della Roma, Roger Ibanez dal ritiro del Brasile
Lavoro personalizzato per Pellegrini: così vuole riprendersi la Roma
Il capitano giallorosso approfitta della sosta per ritrovare la miglior condizione possibile per il rientro. Ad accompagnarlo in questo percorso c'è il suo staff personale composto da fisioterapista, osteopata, dentista e nutrizionista
Belotti, straordinari per essere protagonista nella Roma
C'è un'immagine, di quelle pubblicate ieri dalla Roma, in cui si vede Andrea Belotti...
José Mourinho 22, il figlio di e l'incubo per Inzaghi
«L'espulsione non è una novità, riflette il mio modo di essere e di stare e non...
 Mer. 21 set 2022 
Dybala: "Quando Mourinho mi ha chiamato ho deciso in pochi minuti"
"Essere protagonista in una squadra mi aiuta tanto"
La Roma si è fatta furba: è la squadra meno ammonita del campionato
Grazie agli insegnamenti di Mou, i giallorossi sono passati dai 2,76 cartellini a gara dell'ultima stagione a uno solo a partita in questo avvio di campionato, col miglior rapporto tra sanzioni e falli commessi
Roma, l'Argentina di Dybala: cuori e allenamento personalizzato
La Joya è sceso in campo per sostenere un lavoro a parte in vista delle due amichevoli: il 23 settembre un nuovo controllo dello staff medico
Mourinho festeggia 22 anni di carriera: "L'espulsione? Questo sono io"
Il tecnico al Golden Quinas Gala: "L'anno scorso nessuno si aspettava una coppa dalla Roma, in questa stagione vogliamo fare ancora meglio"
Ibanez fedele a Mourinho: "Se sono nella Seleçao il merito è del tecnico"
Roger Ibanez aveva pensato di dare la sua disponibilità alla Nazionale di Roberto...
Roma, Dybala già sorride: contro l'Inter vuole esserci
Paulo si muove con Messi nel ritiro dell’Argentina: resta a Miami sperando di recuperare per la seconda amichevole con la Giamaica
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>