facebook twitter Feed RSS
Domenica - 1 agosto 2021
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME
   
NEWS
   
SQUADRA
   
CAMPIONATO
   
CHAMPIONS LEAGUE
   
EUROPA LEAGUE
   
CONFERENCE LEAGUE
   
COPPA ITALIA
   
 
SHOP
   
FORUM
   
AMICHEVOLI
   
CALCIOMERCATO
   
FORMAZIONI
   
PALMARÉS
   
SUPERCOPPA ITALIANA
   
LAVORO
   
 

MOURINHO: "All'europeo osserverò i giocatori della Roma: Spinazzola, Pellegrini e Cristante"

"L'Italia è un buon mix di giovani ed esperti, sa come si vince"
Sabato 05 giugno 2021
Euro 2020 si avvicina, e Josè Mourinho è stato intervistato per dire la sua sulla competizione che avrà inizio tra pochi giorni. Il tecnico portoghese, annunciato da poco più di un mese dalla Roma, si è espresso su diverse delle nazionali che prenderanno parte alla competizione. Queste le sue parole:

Sull'Inghilterra:
"Ha una generazione piena di buoni giocatori: sarà difficile per Southgate mettere d'accordo tutto il paese sulle sue scelte, visto che ne ha così tanti. Basta pensare ai terzini: chi è il miglior terzino destro inglese? Chi il secondo? Chi il terzo? La squadra è molto forte, piena di alternative. Non è come quelle squadre in cui c'è un buon 11 titolare ma poi durante la competizione puoi avere problemi con gli infortuni o una squalifica. A questo punto Gareth (Southgate, ndr) ha accumulato tanta esperienza, sono ormai alcuni anni che compete in tornei importanti come ct. In Steve Holland ha trovato un grande assistente, cosa che nel calcio moderno è fondamentale: non possiamo rimanere soli in quello che facciamo, dobbiamo essere circondati da buoni collaboratori

Probabilmente l'Inghilterra, insieme al Brazile, è una delle nazionali più difficili da allenare per quello che la gente si aspetta. Bisogna fare i conti anche con questo. Per cultura, piuttosto che supportarli dal primo giorno si inizia subito a creare negatività attorno a loro. Devono essere mentalmente forti per fare i conti con questa pressione. Se ci riescono hanno grosse possibilità. L'Inghilterra ha diverse partite in casa, quindi il momento è adesso, come lo è stato nel '66. A differenza del '96: i rigori sono qualcosa di imprevedibile. Stavolta devono provarci con tutti se stessi".

Sull'Italia:
"Ovviamente mi concentrerò di più sui giocatori della mia Roma: Leonardo Spinazzola, Lorenzo Pellegrini e Bryan Cristante. Ma l'Italia è una squadra con un buon mix di giovani talentuosi e calciatori con più esperienza. Giocatori che sanno come si vince. L'Italia è forte

Roberto Mancini è un allenatore di grande esperienza: ha trascorso 20 anni ad allenare nei migliori campionati dei migliori paesi. Quindi è più che pronto e sta dimostrando già in fase di qualificazione quanto sia bravo. La squadra è migliorata molto con lui.

L'Italia ha giocatori di talento, ma ha anche un'ottima conoscenza tattica. Sono in grado di giocare in modi diversi. Roberto sta dando loro un po' più di qualità offensiva ma non perdono la loro natura e sanno come competere. Penso che questa sia la loro migliore qualità come squadra. È difficile trovare punti deboli. Penso che saranno tra le 4 migliori del torneo".

Sul Belgio:
"E' una squadra forte, piena di buoni giocatori. Kevin De Bruyne è emerso in modofantastico e l'evoluzione di Youri Tielemans è stata davvero buona da quando è arrivato in Premier League.

Creano una grossa mole di gioco e Romelu Lukaku è un finalizzatore che in due anni con l'Inter ha avuto un'evoluzione incredibile. Come squadra stanno insieme da molti anni e hanno molta esperienza.

Roberto Martinez è un buon allenatore. Ha avuto alcuni anni con loro per sviluppare la squadra, un certo stile di gioco, un certo modo di giocare e si è molto adattato alle qualità dei giocatori.

Penso possano fare qualcosa di speciale - e quando dico speciale, dico più delle semifinali della Coppa del Mondo. Ma penso che sia ora o mai più per loro perché molti giocatori stanno raggiungendo la fascia di età perfetta per farcela. Ce la possono fare."

Sulla Francia:
"Potrebbe fare una squadra A, una squadra B e una squadra C perché in questo momento hanno un numero incredibile di top player. Quando hai Kylian Mbappe dalla tua parte è molto difficile non vincere. È uno di quei giocatori che vince le partite da solo e incute soggezione negli avversari. Mbappe ce la metterà tutta per cercare di dimostrare a tutti che dopo Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, sarà il prossimo numero 1.

Didier Deschamps sa cosa vuole. Sono i campioni del mondo. Sono gli ultimi secondi classificati agli Europei. Penso che qualsiasi risultato diverso da una finale per loro sarebbe un niente di fatto. Non credo che Deschamps legga o ascolti l'ambiente... Penso che sappia solo quello che vuole. Ogni giocatore deve rispettare i principi che vuole impartire alla squadra altrimenti va in panchina.

Quando hai questa disciplina e quando ogni giocatore segue ciò che vuole l'allenatore, la squadra diventa davvero molto forte. Non riesco a vedere alcuna debolezza. Se dovessi scegliere una squadra favorita opterei per loro, perché il gruppo di giocatori è fantastico. Devono vincere, altrimenti è un fallimento."

Sul Portogallo:
"Ruben Dias è il miglior difensore centrale del mondo al momento. Con il suo trasferimento in Premier League al Manchester City sta acquisendo un nuovo livello di conoscenza. È un difensore centrale fantastico. E quello accanto a lui, Pepe, è un 38enne con molta esperienza.

Questo può essere un punto di forza per il Portogallo che ha molti giocatori di talento in attacco. Certo, Cristiano Ronaldo non è più un ragazzino e questo è probabilmente il suo ultimo europeo. Dopo essere diventato un campione europeo, credo che farà di tutto per riuscire a farlo per un'ultima volta.

Fernando Santos è l'uomo giusto al posto giusto. Molto costante, molto calmo, molto calato nella realtà della squadra. E conosce i giocatori molto, molto bene.

Mantenendo Cristiano, Pepe, Rui Patricio e Joao Moutinho, ha una struttura di giocatori esperti. Ma è un girone così difficile che se il Portogallo dovesse uscire non sarei sorpreso. Sfidiamo la Francia in Francia, la Germania in Germania e l'Ungheria in Ungheria. Quindi è una situazione incredibile, ma se andiamo avanti, siamo in grado di andare fino alla fine."

Sulla Spagna:
"Ha una giovane generazione di giocatori pronti a esplodere e l'allenatore Luis Enrique crede in un certo tipo di calcio. Tecnicamente, sono incredibili. Anche i difensori centrali hanno un talento incredibile. Costruzione da dietro, possesso, il nascondere la palla all'avversario, far correre gli avversari dietro la palla... Questa è la Spagna.

Ma non hanno una punta come David Villa. Lottano per dare il colpo di grazia agli avversari dopo essere stati dominanti come sono normalmente durante la partita. Però non segnano abbastanza gol per il calcio che giocano. Possono essere puniti da avversari intelligenti che ti aspettano e poi ti fanno gol.

Devono chiudere le partite per il modo in cui giocano. Prendono dei rischi, allargano molto il campo quando hanno la palla. Ma sono un po' fragili quando perdono il possesso.

Luis era un mio giocatore quando ero a Barcellona molto tempo fa. Ha grandi doti di leadership. Avrà tutta la squadra con lui. Possono battere chiunque ma non li vedo in finale."

Sull'Olanda:
"È stata una situazione strana per loro con Ronald Koeman che si è trasferito a Barcellona. Non credo che questo li abbia aiutati. E Frank de Boer non ha una grande esperienza come allenatore della nazionale o di club.

Ovviamente era un ottimo giocatore, rispettato in Olanda. I giocatori lo seguiranno. Non sono cattivi giocatori ma dove sono i Van Basten? Dove sono i Rijkaard? Non li vedo nemmeno in un'ipotetica semifinale. Hanno buoni giovani giocatori che probabilmente avranno bisogno di altri due o quattro anni per essere al top del loro gioco.

Un'Olanda che supera il girone e raggiunge le semifinali o la finale? Non credo."

Sulla Scozia:
"Ha un nucleo di stelle che sono giocatori importanti in Premier League.

Basti pensare Kieran Tierney all'Arsenal, Andy Robertson al Liverpool, Scott McTominay al Manchester United. Poi ne hanno altri all'Aston Villa e al Southampton.

La Scozia è una squadra a livello di Premier League e per loro è il momento migliore degli ultimi 20 anni. Sono cresciuto con la Scozia che va ai Mondiali e giocatori importanti che non ho dimenticato da giovane.

C'è stata una grande pausa ma ora stanno tornando. Steve Clarke è stato il mio assistente al Chelsea e mi ha dato tutto in termini di emozione e positività che ha portato nel mio lavoro.

Certo, essendo scozzese lo sente profondamente. Non è un manager straniero che viene a fare un lavoro da fuori. Ha un gruppo di ragazzi che sta vivendo il sogno al livello nazionale. La loro grande forza è la passione. Conosco bene il loro spirito perché ho seguito alcuni corsi di coaching quando ero giovane in Scozia. Conosco la mentalità, conosco la passione. Sono davvero una famiglia di ragazzi coraggiosi.

Il loro girone non è facile. Lotteranno per i punti e daranno filo da torcere all'Inghilterra. Non sono candidati al titolo, nemmeno alle semifinali. Ma sarà molto difficile batterli."

Sul Galles:
"Nel corso degli anni il Galles ha fatto molto affidamento su Gareth Bale e Aaron Ramsey, i due giocatori più talentuosi del paese.

Ma quando guardo alla stagione dei club... e a quante partite ha giocato Ramsey alla Juventus... ci sono stati molti infortuni. Quando guardiamo a Gareth e a quante grandi prestazioni ha fornito, quanti gol ha segnato contro le migliori squadre, non ce ne sono stati molti...

Non è una situazione facile per una nazionale senza molte alternative. Ma sono sempre ben organizzati e sanno come creare un ambiente per cercare di tirare fuori il meglio dai giocatori più talentuosi. Dan James è veloce ed è quello che può creare problemi ai difensori. Con un piccolo gruppo di giocatori stanno andando incredibilmente bene, quindi meritano tanto rispetto. Ma sarà dura anche per loro qualificarsi per la fase successiva."

Sulla Germania:
"La squadra di Joachim Low è stata pessima in qualificazione e pessima in Nations League. Hanno avuto un risultato storico perdendo in casa contro la Macedonia del Nord. È abbastanza difficile capire perché siano andati così negli ultimi due anni.

Ma questo è il momento della verità. E normalmente nel momento della verità, la Germania è sempre lì. Low se ne andrà dopo gli europei e vorrà fare il massimo. Questi saranno anche gli ultimi europei per giocatori come Thomas Muller, Mats Hummels e Manuel Neuer.

Sono sempre una squadra da temere. Sono soldati. Sono ragazzi molto disciplinati. Hanno dei giovani di grande talento - Joshua Kimmich è un esempio di fantastico giovane giocatore che non sarà solo il presente, ma il futuro del paese. I tedeschi sono i tedeschi.. e penso che questo dica tutto.

Potrebbero anche uscire ai gironi. Può succedere. Ma penso che se superano la fase a gironi, possono arrivare fino in fondo"
Fonte: The Sun
COMMENTI
Area Utente
Login

Mancini - Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
 Sab. 31 lug 2021 
Roma ancora imbattuta, è 0-0 con il Siviglia. Bene Zaniolo
Contro la squadra dell’ex d.s. Monchi, giallorossi prima volta senza segnare. Nicolò entra nel secondo tempo e dimostra un buono stato di forma
AMICHEVOLE - Siviglia-Roma 0-0, Le Pagelle
Fuzato 6: una buona parata e un errore in fase di disimpegno. Senza infamia...
AMICHEVOLE - Siviglia-Roma 0-0
Dopo il pareggio per 1-1 contro il Porto, la Roma si appresta ad affrontare un altro...
 Ven. 30 lug 2021 
Roma, Mancini è l'arma in più per Mourinho e non solo: può diventare...
Quella contro il Porto è stata tutto fuorché una partita amichevole per la Roma...
La Roma di Mou prende forma
La sua Roma ha già preso forma. Se l'obiettivo era quello di cementare il gruppo...
 Gio. 29 lug 2021 
Calciomercato Roma, Shomurodov giallorosso
Tiago Pinto sta per consegnare a Mourinho un altro regalo. In attesa di sviluppi...
 Mer. 28 lug 2021 
MANCINI: "Partita combattuta e allenante, ci siamo divertiti"
AMICHEVOLE - Porto-Roma 1-1, LE INTERVISTE POST PARTITA Sono allenanti partite come...
AMICHEVOLE - Porto-Roma 1-1, Le Pagelle
Rui Patricio 7: nel primo tempo tiene a galla la Roma con alcuni ottimi interventi....
Roma, altro che amichevole: col Porto c'è anche una mega rissa
Mancini sblocca di testa a inizio ripresa su corner, poi un fallo di Pepe innesca 5' di grande nervosismo. I portoghesi pareggiano a due minuti dalla fine
AMICHEVOLE - Porto-Roma 1-1
Lunedì la Roma ha iniziato il ritiro in Portogallo - nella regione della Algarve...
 Lun. 26 lug 2021 
I convocati per il ritiro in Portogallo
Pietro Boer Daniel Fuzato Rui Patricio Riccardo Calafiori Roger Ibanez Rick Karsdorp...
I tifosi, i compagni e Mourinho: il nuovo Zaniolo scalda Roma
Il recupero dall’infortunio, la paternità, le scintille in amichevole, la perla contro il Debrecen: un’estate al massimo per il talento giallorosso
Zaniolo e Dzeko, la Roma va
La Roma ha ritrovato Zaniolo. La strada da fare è ancora lunga, ma il segnale più...
 Dom. 25 lug 2021 
Amichevole - Debrecen-Roma 2-5, Le Pagelle
Le pagelle del primo tempo Rui Patricio 6: un tiro, un gol preso. Sfortunato,...
AMICHEVOLE - Debrecen-Roma 2-5
Quarto impegno del precampionato estivo per la Roma di José Mourinho. Dopo i successi...
AMICHEVOLE - Deprecen-Roma, i convocati
23 giallorossi a disposizione per l'amichevole con il Debreceni
Roma, recuperati i leader servono ancora rinforzi
La gara di questa sera a Frosinone contro gli ungheresi del Debrecen chiuderà la...
 Ven. 23 lug 2021 
Mou in difesa, l'attacco è in rodaggio
Per ricostruire la fase difensiva di una squadra - che nell'ultimo biennio ha subito...
 Gio. 22 lug 2021 
Roma, titolari al minimo e giovani al potere. Mourinho ancora senza rinforzi
Ecco finalmente la Roma. La terza amichevole, contro la Triestina (serie C) di Bucchi,...
Mou ha scelto l'attacco
Il suo lavoro è appena iniziato, ma le idee sono già chiare. Nella terza amichevole...
 Mer. 21 lug 2021 
I giovani che non ti aspetti: con Bove e Zalewski la Roma vince ancora
Contro la Triestina terza vittoria in altrettante partite per la squadra di Mourinho. Decisivi i due Primavera, bene Zaniolo
AMICHEVOLE - Triestina-Roma 0-1
Terza amichevole della nuova Roma di Mourinho, quella più attesa. Perché finalmente...
Amichevole - Triestina-Roma, i convocati
Triestina-Roma, i convocati di Mourinho: assenti Rui Patricio, Veretout e Calafiori
 Mar. 20 lug 2021 
 Lun. 19 lug 2021 
Nuova Roma, (non) c'è solo un capitano: Mou gira la fascia e sceglie i suoi leader
Prima Mancini, poi Zaniolo, ora Dzeko. Mourinho non fa mai nulla per caso. E avendo...
 Dom. 18 lug 2021 
Roma, lo psicologo Mou dà la fascia a Dzeko. Ternana battuta 2-0
Assente Pellegrini, con il Montecatini era stato capitano Zaniolo. Stavolta tocca al bosniaco. Reti di Perez e Kumbulla. Da domani al lavoro Rui Patricio
Amichevole, Roma-Ternana 2-0
Seconda vittoria in amchevole per la squadra di Mourinho. A segno Carles Perez e Kumbulla, nel secondo tempo il bosniaco ritrova la fascia dopo 184 giorni
I pilastri di Mourinho, ecco gli insostituibili
José Mourinho ha impiegato un pugno di allenamenti per conquistare la Roma: dallo...
Un drone (giallorosso) per Mourinho: "Guardiamo gli errori"
La tecnologia è un'alleata preziosa per Mourinho, che, oltre ad avvalersi dell'ormai...
 Sab. 17 lug 2021 
Calciomercato Roma, difesa nel mirino. A Mou serve un centrale?
L’anno scorso il reparto ha subito 1,47 gol a partita. Domani la sfida con la Ternana potrebbe già dare indicazioni utili al tecnico, che nella prima uscita ha schierato le coppie Mancini-Kumbulla prima e Smalling-Ibanez poi
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>