facebook twitter Feed RSS
Sabato - 28 novembre 2020
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME
   
NEWS
   
FORUM
   
SQUADRA
   
CAMPIONATO
   
CHAMPIONS LEAGUE
   
EUROPA LEAGUE
   
COPPA ITALIA
   
 
SHOP
   
AMICHEVOLI
   
CALCIOMERCATO
   
FORMAZIONI
   
PALMARÉS
   
SUPERCOPPA ITALIANA
   
CONTATTACI
   
LAVORO
   
 

Capello, frecciata a Totti: "Devi essere capitano non solo quando scambi il gagliardetto"

Dallo scudetto con la Roma a "Ronaldo troppo grasso", l'ex tecnico parla di tutto: "Francesco? Ho sempre chiesto e dato rispetto ai giocatori, bisogna essere dei leader in ogni momento"
Giovedì 08 ottobre 2020
"Quest'anno la favorita è l'Inter. Perché nella voglia di cambiare giocatori, ha tenuto anche dei calciatori che dovevano andare via e invece son rimasti. Ha una rosa super fornita, di grande livello. La Juve ha fatto ottimi acquisti ma bisognerà vedere come riuscire a metterli in campo". Fabio Capello, ospite ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format "I Lunatici", nella corsa al titolo punta forte sui nerazzurri. Per il tecnico friulano sarà dura per la Juve infilare il decimo scudetto di fila. "Stavolta gli avversari sono molto competitivi. Metto prima l'Inter. Poi il Napoli. E poi per la Champions il Milan insieme alla Roma. L'Atalanta? È molto interessante, se recupera Ilicic diventa una mina vagante, vedremo come si posizionerà alla metà del torneo. È una squadra da temere da parte di tutti, è una squadra pericolosa, da temere sotto tutti gli aspetti". Il campionato proseguirà per un bel po' senza pubblico o comunque con un numero di tifosi ammessi allo stadio molto limitato e questo potrebbe influire sui risultati. "Ci sono delle valutazioni da fare, ci sono giocatori che senza pubblico rendono di più, hanno più coraggio, si segnano più gol".

Capello: "Ronaldo? Non voleva perdere peso"
"Il pubblico - osserva Capello - se non hai personalità ti blocca, per alcuni calciatori giocare senza tifosi è produttivo. Io direi che senza pubblico manca quell'atmosfera trainante, io alla forza del pubblico do il venti percento. Ci sono squadre che quando giocano in casa vivono delle trasformazioni pazzesche". Il tecnico ripercorre poi sia la sua carriera da calciatore che da allenatore ("ho imparato tanto da Helenio Herrera e Liedholm per capacità e intelligenza di gestire varie situazioni, sono stato contento di tutte le esperienze che ho avuto, ho fatto una carriera interessante sotto tanti aspetti"), ricordando anche alcuni dei campioni allenati. "Ronaldo il fenomeno era il più forte di tutti. È stato il migliore. Ma è stato anche il giocatore che ho fatto cedere dal Real Madrid perché non voleva perdere peso. Cassano? Giocatore straordinario, però purtroppo anche lui dopo un anno non aveva capito la sua forza. Un talento sprecato". Chiosa sulla Nazionale: "C'è stato un momento in cui sono stato vicino alla panchina azzurra, io ho rifiutato perché non mi sentivo di poter allenare la nazionale italiana. Ora la squadra di Mancini ha una grande fortuna, ha bei giocatori. Ha un grande portiere, che fa sempre la differenza, e abbondanza di forza e qualità a centrocampo. Con forza e qualità a centrocampo, hai qualcosa di veramente importante".

Capello, Totti e lo scudetto alla Roma
"Pensare che fui vicinissimo alla Lazio nel 1997. Ci incontrammo a Madrid, allenavo il Real, poi mi richiamò Berlusconi, al quale dovevo tutto e a quel punto per riconoscenza accettai il Milan e fu il mio più grave errore nelle scelte tornare. Io ho una capacità nel costruire le squadre, lì mi ritrovai con la squadra fatta, e non era una squadra competitiva. Lo scudetto alla Roma? Non è una leggenda che uno scudetto a Roma vale più che a Milano o Torino. Se hai la squadra, è possibile vincere lo scudetto anche a Roma. È il dopo che è difficile. Si continua a festeggiare anche dopo lo scudetto per mesi. Non si ha più voglia, concentrazione, attenzione. Ci sono le radio, tutti lavorano per farti rilassare. L'ambiente romano? Per me non era un problema, io con le radio non andavo d'accordo, avevo detto subito che con le radio non avrei parlato, non ero disponibile a parlare ogni giorno di quello che succedeva nello spogliatoio. Tanto lo sapevano comunque, perché a Roma si sa tutto. I giocatori, i procuratori... Qualcuno che chiacchiera c'è sempre. È difficile mantenere un segreto. Ricordo quando chiamai Sensi, io non ho mai avuto procuratori, lui mi disse che mi voleva in panchina, ci incontrammo, firmai il contratto. C'era un problema con molti giocatori che Zeman avrebbe voluto mandare via. La squadra era forte, dopo un anno capimmo che serviva un giocatore di un certo livello, che facesse la differenza, e fu fatto un sacrificio per acquistare Batistuta. Arrivò con dei problemi al ginocchio ma si curò e fu fondamentale. Totti? Io ho sempre chiesto e dato rispetto ai giocatori. Devi essere capitano non solo per lo scambio del gagliardetto. Devi essere leader in tutti i momenti. Volevo che fosse così".
COMMENTI
Area Utente
Login

Champions - Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
 Ven. 27 nov 2020 
Fonseca e l'attacco da record: meglio di Zeman e Spalletti. E quella clausola...
il tecnico portoghese dei giallorossi sta mostrando un gioco offensivo confermato anche dai numeri. Ora punta al rinnovo ed al diciottesimo risultato consecutivo contro il Napoli
 Gio. 26 nov 2020 
Lotito sotto torchio: la Procura lo interroga per 3 ore, ora battaglia legale sui tamponi
Ieri Claudio Lotito è stato interrogato dalla procura di Avellino per l'inchiesta...
 Mer. 25 nov 2020 
BURCA: "Possiamo riuscire nel miracolo"
CLUJ-ROMA, LA CONFERENZA STAMPA DI ANDREI BURCA
 Mar. 24 nov 2020 
Offerta dalla Cina per Fonseca: contratto da 5 mln. Il tecnico non ha neppure ascoltato la proposta
L'ottimo lavoro di Paulo Fonseca sulla panchina della Roma è arrivato fino in Cina....
 Dom. 22 nov 2020 
VILLAR: "Siamo in un momento ottimo e dobbiamo vincere per la Champions League"
ROMA-PARMA, LE INTERVISTE PRE-PARTITA VILLAR A SKY SPORT "Ogni partita ha la sua...
 Sab. 21 nov 2020 
Spinazzola: "Adesso mi sento più libero e con la Roma voglio tornare in Champions"
Il terzino: "Dopo il no dell'Inter a gennaio sono cambiato mentalmente, ora provo a fare più gol. Juve e Inter le più attrezzate, ma occhio alle sorprese"
 Mer. 18 nov 2020 
Roma, ecco chi è Tiago Pinto. Punta sui talenti, è un mago delle cessioni
Il futuro general manager della Roma lavora molto con i giovani, puntando soprattutto sui gioielli del settore giovanile. Joao Felic, Ruben Dias ed Ederson le sue cessioni più importanti
Il nuovo direttore generale della Roma sarà Tiago Pinto
'WORLD CLASS' TIAGO PINTO SARÀ IL NUOVO GENERAL MANAGER, FOOTBALL DELL’AS ROMA
 Mar. 17 nov 2020 
Un mese per capire: è una Roma da Champions o no? Il fattore panchina
Lo scorso anno i giallorossi vissero il momento migliore della loro stagione proprio in questo periodo e adesso vogliono ripetersi. Fino al 23 dicembre dieci gare da disputare, si chiude con l'ex Di Francesco
 Dom. 15 nov 2020 
Roma, Fonseca punta sugli "scarti" per la Champions: da Peres a Karsdorp. Ecco come aumenta la rosa
La rivincita degli esclusi. È quello che sta andando in scena in questo primo scorcio...
Positivi a quota 7. E Fonseca punta al rinnovo
Anche Zalewski positivo
Mancini: "Lo scudetto lo assegna il tampone"
"Il virus e gli infortuni condizioneranno la corsa, ma fermarsi sarebbe folle"
 Sab. 14 nov 2020 
Roma, il dottor Smalling ferma l'emorragia di gol. La difesa è al sicuro
Da quando è tornato la Roma ha subìto solamente un gol: tre clean sheet consecutivi non arrivavano dalla stagione 2017/2018
Luis Alberto: "L'aereo? Sì, ma poteva pagare noi". Lazio furiosa: sarà punito
Il giocatore biancoceleste su Twitch: "Comprano cose e non ci paga". Dura la reazione della società
 Ven. 13 nov 2020 
Villar: "Quando mi ha cercato la Roma c'era anche il Valencia, ma ho preferito i giallorossi"
Gonzalo Villar si è raccontato in una lunga intervista: Chi era Gonzalo da bambino?...
Stadio rinviato. Ds: c'è De Jong
Una rivoluzione lenta. Ma qualcosa si muove. Il nome nuovo per la direzione sportiva...
Boniek: "Roma, mi piaci. Se mi chiami arrivo"
Torna a parlare Zbignew Boniek. L'ex centrocampista della Roma, ora presidente della...
Un tesoro per la Roma: da Florenzi a Ünder, i prestiti valgono 80 milioni
Il nuovo ds della Roma potrebbe essere Luis Campos. Per questioni legate alla cittadinanza...
 Gio. 12 nov 2020 
Dzeko story: "Le bombe, i gol, l'Italia: la mia vita"
Edin si racconta in un documentario: "Sarajevo è bellissima, Roma un'altra casa"
Pedro e Micki, sognare non costa
La Roma è approdata in zona Champions a -3 dal primo posto grazie ai colpi dei due campioni acquistati a parametro zero
 Mar. 10 nov 2020 
Ancelotti: "Mi sarebbe piaciuto allenare Totti. Corsa Scudetto? Può succedere di tutto"
Le parole del tecnico dell'Everton a Tiki Taka: "Pirlo vada avanti con le sue idee. Ibrahimovic e Cristiano Ronaldo sono immortali"
Il gioco e l'equilibrio. Così la Roma di Paulo ha imparato a volare
È imbattuto e ha riportato il gruppo in zona Champions trovando il giusto mix tra giovani e anziani. E gli manca Zaniolo..
 Lun. 09 nov 2020 
Armeno Champions
La Roma non si ferma più. Senza cinque titolari, tra cui spicca il nome di Dzeko...
 Dom. 08 nov 2020 
Tripletta per Mkhitaryan: ultimo giallorosso a segnarne una in trasferta è stato Mattia Destro
L’ultimo giallorosso a segnarne una è stato Dzeko in Champions nel 2018
Roma: pomeriggio per la Champions
Giornata chiave in ottica corsa Champions: la Roma affronta il Genoa in trasferta...
 Sab. 07 nov 2020 
Mezzogiorno di fuoco: l'As Roma femminile va all'assalto
Terminata la sosta, riparte il campionato femminile. L'As Roma scende in campo alle...
 Mer. 04 nov 2020 
Covid, infortuni, allenatore dimissionario: è un Cluj sull'orlo di una crisi di nervi
Il tecnico Petrescu ha annunciato le dimissioni, un difensore ha il Covid, altri due k.o. Ma la squadra campione di Romania (con tre "italiani") resta un avversario ostico
Coronavirus, l'Uefa stoppa la Lazio: scontro totale sui tamponi
Negativi in Serie A, positivi in Europa: il caso clamoroso. Immobile, Leiva e Strakosha non partono per la Russia. Lotito non si arrende ma la Procura apre l’inchiesta e acquisisce i referti
Roma-Fonseca, punti per il ribaltone: dal possibile esonero alla gloria
Un'altalena. In alto, in basso, di nuovo in alto. Normale, tutto questo, nel calcio....
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>