facebook twitter Feed RSS
Venerdì - 14 maggio 2021
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME
   
NEWS
   
SQUADRA
   
CAMPIONATO
   
CHAMPIONS LEAGUE
   
EUROPA LEAGUE
   
CONFERENCE LEAGUE
   
COPPA ITALIA
   
 
SHOP
   
FORUM
   
AMICHEVOLI
   
CALCIOMERCATO
   
FORMAZIONI
   
PALMARÉS
   
SUPERCOPPA ITALIANA
   
LAVORO
   
 

Totti: "Rispetto De Rossi per aver chiuso carriera al Boca ma se avessi giocato con altra maglia..."

"Se avessi giocato con un'altra maglia avrei cancellato tutto. Il giorno dell'addio non avrei salutato alcune persone"
Venerdì 03 aprile 2020
Francesco Totti è stato ospite di Sky Sport in videochiamata questo pomeriggio.

Come passi il tempo a casa?
"La giornata è lunga ma per fortuna ho una famiglia che mi sostiene e stiamo sempre dietro ai bambini, tra compiti, giochi, palestra il tempo passa".

C'è qualche film che ti piace particolarmente e che rivedresti?
"In questi 20 giorni abbiamo scaricato Netflix tra Serie Tv e film. La sera è l'unico modo per passare il tempo e da stasera inizierà la Casa di Carta".

Cosa state facendo per aiutare lo Spallanzani?
"Non ci saremmo mai aspettati di trovarci in queste condizioni, un problema reale, serio. Abbiamo comprato 15 macchinari, abbiamo raccolto quasi 350.000 euro che utilizzeremo nel migliore dei modi, prendendo autoambulanze, macchinari per salvare quante più persone possibili. Con i campioni del mondo 2006 abbiamo realizzato un'iniziativa con la Croce Rossa e abbiamo ottenuto una bella somma".

Domanda di Lippi: non credevi di poter recuperare per il mondiale 2006. Alla fine ci sei riuscito con una gran forza di volontà
"A febbraio ebbi quell'infortunio molto serio. La sera stessa Mariani mi operò per la frattura del perone e la rottura dei legamenti. Fu un intervento duro, mi passò in testa qualsiasi cosa, ero sicuro che non sarei riuscito ad andare ai mondiali. Mariani mi disse dopo l'intervento che aveva fatto tutto e che sarebbe toccato a me di recuperare. Il giorno dopo ebbi questa bellissima sorpresa con la visita di Lippi. Vidi la volontà, l'amore e la voglia che mi trasmise il mister con quel discorso. Mi diede la forza di uscire dal tunnel lungo e buio con la voglia di partecipare al mondiale. Sapevo sarebbe stato l'ultimo. Grazie al mister e ai compagni ho avuto la forza in più per partecipare e vincere il trofeo più importante si possa vincere".

Come mai hai lasciato presto la Nazionale?
"Era una decisione presa prima di farmi male. Ogni anno facevo quasi 60 gare e avevo un problema alla schiena e dovevo mettere da parte qualcosa. Non potevo mettere da parte la Roma, anche perché non giocando con la Roma non sarei potuto andare in nazionale. La Roma è stata tutto, la vita, il mio percorso più bello. Fortunatamente ho chiuso l'avventura in nazionale vincendo il mondiale".

Domanda di Del Piero: Siamo cresciuti insieme. Le nostre carriere sono simili. Come vedeva la figura mia e della Juve nei confronti della sua figura e di quella della Roma. Com'è stata vissuta nell'arco della sua carriera?
"Ci hanno messo sempre in competizione, hanno cercato di metterci contro ma vendo due caratteri quasi simili ci siamo uniti sempre di più. Ci siamo capiti l'un contro l'altro. Ognuno ha sostenuto l'altro. Avevamo e abbiamo un gran rapporto e nessuno ce lo toglierà".

De Rossi ha chiuso la carriera con un'altra maglia. Tu l'avresti fatto avendo l'opportunità?
"Rispetto ciò che ha fatto Daniele, ognuno è libero di fare le proprie scelte. Di opportunità ne ho avute a fine carriera, sia all'estero che in Italia ma ero dubbioso. Io volevo continuare, sentivo di poter dare ancora qualcosa ma alla fine un anno o due non avrebbe cambiato nulla. La mia scelta di vita era di indossare un'unica maglia e fare un anno fuori avrebbe cambiato tutto, avrei cancellato tutto".

Chi ti ha chiamato dall'Italia?
"La Samp mi voleva a tutti i costi, Ferrero ha un debole per me, è romano e romanista".

La Samp ti voleva anche all'inizio della carriera
"Se non ci fosse stato il torneo Città di Roma con Ajax e 'Gladbach io la settimana dopo sarei andato alla Samp. Il mister non mi vedeva bene ma quella serata cambiò tutto. Fortunatamente sono riuscito a rimanere in questa splendida città. Chi lo sa dove sarei andato".

Se non avessi fatto il calciatore, quale altro sport avrebbe fatto?
"Se non avessi fatto il calciatore avrei fatto qualsiasi sport. Ultimamente mi trovo bene con il padel, avrei giocato a tennis. Avrei fatto il benzinaio anche per l'odore della benzina".

Domanda di Mangiante: Sei amico con Federer. Cosa vi lega? Lui disse che tu sei stato una fonte di ispirazione per giocare fino a 40 anni. Sei andato anche a vederlo giocare nell'ATP Finals di Londra, com'è andata?
"Lui per me è il tennis, è un mio amico. Spesso ci sentiamo via messaggio. Lui non parla italiano, io non parlo inglese, con translate è più semplice. Purtroppo siamo lontani, lui è sempre in giro per il mondo, io prima giocavo e non potevo muovermi tanto. C'è stima reciproca, mi identifico tanto con lui. Quando lui fa punto è la normalità, come quando io facevo un passaggio di prima mentre per altri sarebbe impossibile fare queste cose. Lui è il tennis, un personaggio esemplare, positivo, lui è Federer".

Giannini?
"Avevo il poster suo nella casa a San Giovanni".

Domanda di Giannini: Ci sono tante cose che ci legano, i colori giallo e rosso, il numero e il pezzo di stoffa portato al braccio importantissimo. Quando vuoi ci sfidiamo a tennis
"Accetto la sfida volentieri. Lo ringrazio perché quando avevo 16 anni mi ha dato tanti consigli. Sono stato molto fortunato ad averlo vicino. Quel pezzetto di stoffa è diverso da tutto il resto: per noi romani significava tanto, portare più in alto possibile i colori della Roma. Essere capitano della Roma è un vanto, un privilegio, un onore che tutti i bambini vorrebbero realizzare".

Che emozioni ricordi di tre anni fa?
"È come se non fossero passati tre anni. Spesso e volentieri riguardo quella giornata indimenticabile, nella quale si racchiude tutto il mio amore per questa squadra, per i colori e per i tifosi. Ricordo tutto, speravo non arrivasse mai la fine. Quando ho fatto la passerella non avrei voluto salutare alcune persone, ma per quello che c'era intorno ho dovuto mettere tutto da parte. È un giorno bello e brutto allo stesso tempo. Brutto perché ho smesso di giocare, bello per l'amore che mi ha dato la gente quel giorno. Non pensavo si potesse piangere così, non ho retto nemmeno all'emozione. Sapevo cosa sarebbe potuto succedere in quella partita e li ringrazierò per sempre perché mi hanno dato e mi danno ancora tanto. Il campo per me era tutto, sapevo quello che potevo dare e contraccambiavo in campo lo facevo per far contento questo popolo che, per la Roma, farebbe qualsiasi cosa. So cosa significa essere romani e romanisti, cosa significa vedere la Roma dalla Curva o dalla Tribuna. I romani sono questi e sono fiero".

Quale partita vorresti rivedere tra Roma-Parma del 2001, Lazio-Roma 1-5, Roma-Juve 4-0 e Inter-Roma 2-3 con quel pallonetto?
"Tutte e 4 le gare hanno un sapore diverso. Il pallonetto è tra i più bei gol della carriera, con la Juve c'è sempre stata rivalità e fu una gara stratosferica. Nel derby ci fu la dedica a Ilary (Sei unica), magari se non avessi fatto quel gol non avrebbe mai visto quella e non l'avrei mai sposata. Roma-Parma è la gara dello scudetto, dico quella".

Domanda di Pizarro: tra il gol di San Siro e il gol contro la Samp quale scegli?
"Il Peq è il numero uno, un figlio di una buona donna (ride ndr). Veramente un simpaticone, fa scherzi quotidianamente. Quando gli rode è un permalosone. Comunque tra i due gol".

Domanda di Bergomi: Quanto ti piaceva giocare qui a San Siro, quali emozioni ti dava?
"La scala del calcio, dopo l'Olimpico lo stadio più significativo, min dava emozioni, lì tra Inter e Milan ho fatto tanti gol per fortuna, con prestazioni ad alto livello. Lì erano abituati a vedere i campioni. Uno stadio dove ti veniva voglia di giocare".
COMMENTI
Area Utente
Login

Inter-Roma - Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
 Gio. 13 mag 2021 
La Roma si sveglia tardi
Niente da fare, a Fonseca non riesce il miracolo e torna da San Siro con un 3-1...
Inter-Roma 3-1, Le Pagelle dei Quotidiani
36ªGiornata di Serie A
 Mer. 12 mag 2021 
KUMBULLA: "Viviamo il derby con molta ansia, non vediamo l'ora di scendere in campo"
INTER-ROMA 3-1, LE INTERVISTE POST-PARTITA KUMBULLA A ROMA TV Risultato pesante?...
FONSECA: "Risultato troppo pesante per quello che abbiamo creato, ora derby da vincere"
INTER-ROMA 3-1, LE INTERVISTE POST-PARTITA, PAULO FONSECA
Inter-Roma 3-1, Le Pagelle
Le pagelle della Roma - Che eleganza Dzeko. Santon finisce nel tritacarne
L'Inter non si ferma più: 3-1 anche alla Roma. Conte e Lautaro a nervi tesi
Il 3-1 firmato Brozovic, Vecino, Mikhitaryan e Lukaku, tornato al gol dopo 5 gare. Il Toro furibondo dopo la sostituzione
DARBOE: "Ho delle emozioni veramente forti. Ho avuto un problema alla coscia, ora sto bene"
INTER-ROMA, LE INTERVISTE PRE-PARTITA DARBOE A ROMA TV Quanto sei emozionato?...
Inter-Roma - Le Formazioni UFFICIALI
36ªGiornata di Serie A
Roma, San Siro con vista derby
Questa sera la Roma affronterà il penultimo scontro diretto della stagione. E' la...
Darboe cala il poker e studia per restare nella rosa di Mou
Darboe non si ferma più. Dopo aver smaltito i crampi di domenica sera è tornato...
Fonseca, stasera 100 panchine: "In campionato spina staccata"
La conferenza stampa di Fonseca è durante 5 minuti e mezzo. Questa fa capire quanto...
Inter-Roma - Le Probabili Formazioni dei Quotidiani
36ªGiornata di Serie A
 Mar. 11 mag 2021 
Ultimi Match Inter-Roma
Conte: "Roma grande squadra, ma l'Inter pensa solo alla vittoria"
"Vogliamo onorare lo scudetto fino in fondo", le parole del tecnico salentino già campione d'Italia
Inter-Roma, i convocati
36ªGiornata di Serie A
FONSECA: "La difesa a 4? Fino a marzo stavamo bene e non serviva cambiare"
INTER ROMA, LA CONFERENZA STAMPA DI PAULO FONSECA: "Mancini giocherà in difesa. Riscatto di Borja Mayoral? Io non sarò qui, è una decisione della società"
Inter-Roma, Dzeko si gioca il futuro a "casa" di Mourinho
A casa di Mou, senza lo Special One. Se c'è una gara, al ritorno in Italia, che...
 Lun. 10 mag 2021 
INTER-ROMA, annullata la conferenza stampa di Antonio Conte
La conferenza stampa di Antonio Conte, prevista originariamente alle ore 14 di martedì...
Designazioni arbitrali 36ª giornata di Serie A
SERIE A TIM - Designazioni 17ª Giornata di ritorno
Conte pensa ai record: con la Roma chiede la 15ª vittoria di fila in casa
Dopo le 200 panchine in Serie A toccate sabato con la Sampdoria, mercoledì Conte...
 Dom. 09 mag 2021 
TRIGORIA, domani mattina la ripresa in vista del match contro l'Inter
La Roma, reduce dal successo per 5-0 sul Crotone, tornerà ad allenarsi domani alle...
PELLEGRINI: "Ora sotto con Inter e derby, daremo tutto"
ROMA-CROTONE 5-0 LE INTERVISTE POST-PARTITA PELLEGRINI A ROMA TV Non era scontato...
Inter, ora una settimana di big match... con l'obiettivo "sgambetto"
Mercoledì c'è la Roma, sabato la Juventus a Torino dove Conte sogna uno sgarbo da Champions
 Lun. 26 apr 2021 
Serie A, anticipi e posticipi 35ª giornata - 37ª giornata
La Lega Serie A ha diramato il programma degli anticipi e posticipi sino alla penultima...
 Dom. 28 feb 2021 
Roma, altro ko nei big match: conquistati solo 16 punti su 60
Bilancio deludente contro le grandi: con Fonseca in panchina soltanto tre vittorie, poi sette pareggi e dieci sconfitte
 Gio. 11 feb 2021 
PRIMAVERA 1 - Inter-Roma 1-0
Nella 9ª giornata della Prima Fase - Girone Unico "all'italiana" del Campionato...
 Dom. 20 dic 2020 
Roma piccola contro le grandi: conquistati solo 15 punti su 48
Con Fonseca in panchina solamente tre vittorie contro le big di campionato, poi sei pareggi e sette sconfitte
 Dom. 11 ott 2020 
SERIE A Femminile - Inter-Roma 1-1
Dopo la vittoria per 2-0 contro l'Hellas Verona della settimana scorsa, la Roma...
 Mar. 29 set 2020 
Le giallorosse col Verona schierano Ohale
L'As Roma femminile ha ricominciato a lavorare a pieno organico in vista del match...
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>