Roma, Ferguson e Dovbyk: e se giocassero insieme? L’idea “pesante” che stuzzica Gasperini
Non solo ballottaggio: dal 3-4-2-1 al 3-4-1-2 “elastico”, perché la coppia può coesistere e cambiare volto alla Roma.
Non solo ballottaggio: dal 3-4-2-1 al 3-4-1-2 “elastico”, perché la coppia può coesistere e cambiare volto alla Roma.
Retroscena e prospettive: il rifiuto “per principio” del tecnico bresciano e la rotta giallorossa con Gasperini.
Dall’adolescenza d’oro al Benfica al presente giallorosso: perché oggi Mile è un top.
Una gara “scomoda” come da copione: vantaggio regalato, catena di sinistra in tilt, rotazioni che non tengono. E il Lille colpisce.
Tour de force prima della sosta: sei punti per restare in vetta e mettere un mattone in Europa.
Rosella Sensi: lo stadio di proprietà non è più un sogno, ma una necessità strategica per il club e per la Serie A.
Ombre granata sulla panchina: perché l’ex tecnico giallorosso è una tentazione concreta
Due modi opposti di guidare la Roma: presenza carismatica e parola pubblica, contro il profilo basso e la gestione silenziosa.
Oggi alle 18:45 all’Olimpico arriva un Lille organizzato e verticale: una squadra “di sistema”, con Olivier Giroud come riferimento e meccanismi che possono far male se assecondati.
Il c.t. del Belgio alla Gazzetta tra amarcord e presente: nessun rimpianto per l’era giallorossa, elogio a Pellegrini, cautela su Dybala, Ferguson e Dovbyk. E una chiave tattica: servirebbe lo “strappo” alla Gervinho.