Marten de Roon si è già innamorato di Roma. Non soltanto della squadra, ma anche della città, che considera addirittura la più bella del mondo. Arrivato in giallorosso negli ultimi giorni di mercato, il centrocampista olandese si è ritagliato rapidamente uno spazio importante nella formazione di Gian Piero Gasperini, conquistando fiducia attraverso le prestazioni sul campo.
In una lunga intervista concessa a Idealista.it, De Roon ha raccontato i retroscena del suo trasferimento, il rapporto speciale con Gasperini, l’accoglienza ricevuta nello spogliatoio e alcuni aspetti della sua nuova vita nella Capitale. Tra le dichiarazioni più significative, anche una vera e propria dichiarazione d’amore per Roma.
De Roon e la scelta della Roma: «Sapevo che sarebbe stato difficile, ma non ho avuto dubbi»
Il trasferimento dell’olandese non era stato accolto senza perplessità da una parte della tifoseria romanista. Il passato all’Atalanta, i precedenti contro i giallorossi e alcune vicende sui social avevano alimentato una certa diffidenza. De Roon, però, ha spiegato di essere stato pienamente consapevole della situazione fin dal primo contatto con Gasperini.
«Quando mi ha chiamato il mister già sapevo che sarebbe stato un passaggio difficile, un po’ per la storia di Roma e Atalanta, un po’ per la storia sui social con la Roma; ma a un certo punto avevamo deciso, non ho avuto dubbi».
Per il centrocampista, il modo migliore per conquistare la fiducia dei tifosi è dimostrare il proprio valore sul terreno di gioco.
«È poi il campo a parlare. Non ho avuto dubbi, volevo dimostrare in campo la mia volontà di essere qui. Lo dimostra anche Gasperini, contano i fatti, c’è tempo».
Il rapporto con Gasperini e il retroscena su Malen: «Mi chiamò per chiedermi di lui»
Uno dei motivi che hanno favorito l’approdo di De Roon nella Capitale è certamente il legame con Gian Piero Gasperini. I due hanno condiviso otto stagioni all’Atalanta, vivendo insieme un periodo indimenticabile della storia nerazzurra.
«Abbiamo fatto 8 anni insieme, abbiamo vissuto il periodo più bello con l’Atalanta, abbiamo fatto tante battaglie insieme e l’ho sempre ringraziato».
Il rapporto tra allenatore e giocatore è rimasto solido anche dopo la separazione. De Roon ha infatti rivelato un interessante retroscena di mercato che riguarda Donyell Malen, altro olandese arrivato alla Roma.
«Lo scorso anno ogni tanto mi chiamava, mi ha chiesto di Malen, ma voleva più che altro una conferma, era già convinto. Non avevo dubbi. Sta facendo abbastanza bene, no?».
Un episodio che conferma la fiducia reciproca tra i due e il valore che Gasperini attribuisce al giudizio del suo centrocampista.
De Roon sorprende sullo spogliatoio della Roma: «Pensavo fosse difficile, invece è sano e accogliente»
Tra gli aspetti che hanno maggiormente sorpreso De Roon c’è anche l’ambiente trovato a Trigoria. Prima del trasferimento, il centrocampista immaginava uno spogliatoio complicato da gestire, anche sulla base delle impressioni maturate affrontando la Roma da avversario.
«Anni fa pensavo fosse uno spogliatoio molto difficile, anche giocandoci contro; adesso sono entrato e ho visto che è sano, caldo, accogliente».
Ad agevolare il suo inserimento è stata anche la presenza di diversi giocatori che conosceva già, tra cui Malen, Rensch, Mancini, Gollini e Cristante.
De Roon ha poi descritto il proprio modo di vivere il calcio: estremamente competitivo e attento agli aspetti tattici in campo, più scherzoso e disponibile fuori dal terreno di gioco. Con la sua esperienza vuole rappresentare un punto di riferimento anche per i compagni più giovani.
De Roon innamorato della Capitale: «Roma è la città più bella del mondo»
La parte più personale dell’intervista riguarda la nuova vita nella Capitale. De Roon ha raccontato di conoscere già Roma grazie alle numerose visite effettuate negli ultimi anni e di apprezzarne particolarmente il clima, la cultura e la cucina.
«Negli ultimi quattro anni sono stato spesso qua a Roma. Il clima è meraviglioso, mi è piaciuta sempre la città, c’è tanta cultura, il cibo è incredibile. Viverci è diverso. Abito un po’ fuori, il traffico la mattina è diverso, ma mi piace molto».
Tra i luoghi preferiti dell’olandese c’è Villa Borghese, dove ama passeggiare e andare in bicicletta. Nel tempo libero si dedica anche alla lettura di romanzi gialli in lingua olandese e agli scacchi, oltre alle passeggiate al mare con la famiglia.
Il centrocampista ha raccontato anche alcuni dettagli del trasferimento nella nuova casa: dalle fotografie di famiglia portate inizialmente con sé ai profumi scelti dalla moglie, fino ai mobili arrivati dalla precedente abitazione.
E quando gli è stato chiesto se un giorno potrebbe acquistare un immobile nella Capitale, De Roon ha risposto con parole destinate a conquistare ulteriormente i tifosi romanisti.
«Al momento penso al campo, non ci ho pensato, ma in futuro perché no? Roma è la città più bella del mondo, con calma ci pensiamo».
Una dichiarazione d’amore che va oltre il calcio. De Roon è arrivato alla Roma consapevole delle difficoltà iniziali, ma senza esitazioni sulla scelta. Ora vuole continuare a conquistare la fiducia dei tifosi attraverso le prestazioni, mentre fuori dal campo sembra aver già trovato nella Capitale il luogo ideale per una nuova fase della sua vita.