Roma, Koulierakis apre al ritorno al PAOK: «Mi ha fatto diventare un professionista». Il racconto del difensore

Koulierakis racconta i suoi inizi al PAOK, il sacrificio di vivere lontano dalla famiglia e il possibile ritorno in Grecia. Le parole del difensore della Roma.

Melissa Landolina -
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Kostantinos Koulierakis sta trovando sempre più spazio nella Roma di Gian Piero Gasperini, ma non dimentica le proprie origini. Il difensore greco, arrivato nella Capitale dopo le esperienze con PAOK e Wolfsburg, ha raccontato alcuni momenti importanti della sua carriera, soffermandosi soprattutto sul legame con il club di Salonicco.

Intervistato dall’emittente pubblica greca ERT, durante la trasmissione Kalimera ipame?, il centrale giallorosso ha ripercorso il suo ingresso nel settore giovanile del PAOK, i sacrifici affrontati da ragazzo e il percorso che lo ha portato fino alla Serie A. Senza escludere, un giorno, un ritorno nella squadra in cui è cresciuto.

Roma, Koulierakis racconta il suo arrivo al PAOK: «Era un sogno»

Il primo ricordo del difensore riguarda il trasferimento a Salonicco, un passaggio decisivo per la sua formazione calcistica. Koulierakis ha spiegato quanto desiderasse entrare nell’accademia del PAOK e come il club avesse riconosciuto rapidamente le sue qualità.

«Sono andato a Salonicco, anche se il viaggio era stato annullato diverse volte. Entrare nell’accademia del PAOK era un sogno per me. Quando l’ho saputo ero molto felice, anche se naturalmente ero pure in ansia. Quando sono arrivato all’accademia, già dal terzo giorno avevano deciso di tenermi, non è stato necessario completare una settimana. Forse non mi avrebbero tenuto se fossi arrivato prima».

Una scelta che avrebbe cambiato il suo futuro, permettendogli di iniziare un percorso di crescita culminato nell’esordio tra i professionisti.

Koulierakis e il sacrificio da ragazzo: «Tre anni lontano dai miei genitori»

Uno degli aspetti più significativi dell’intervista riguarda la determinazione mostrata dal difensore fin da giovanissimo. Per inseguire il sogno di diventare calciatore, Koulierakis ha scelto di trasferirsi da solo a Salonicco, vivendo per tre anni negli alloggi messi a disposizione dal PAOK.

«No, sono andato da solo e ho vissuto per tre anni negli alloggi del PAOK. Volevo andarci da solo. Non ho mai chiesto ai miei genitori di seguirmi, anche se era stata fatta loro questa proposta e credo che mio padre non ne abbia parlato a mia madre. Volevo affrontare questa esperienza da solo».

Il difensore ha poi spiegato come il desiderio di raggiungere la prima squadra fosse più forte delle difficoltà legate alla lontananza dalla famiglia.

«Dal momento in cui sono entrato nell’accademia, il mio obiettivo era arrivare in prima squadra, riuscirci. Per questo non ho mai pensato che mi mancassero i miei genitori. Ero molto consapevole di quello che volevo».

Un racconto che evidenzia la personalità e la determinazione del centrale greco, caratteristiche importanti anche nel suo attuale percorso con la maglia della Roma.

Dal PAOK alla Roma passando per il Wolfsburg: il percorso di Koulierakis

Il passaggio dal settore giovanile alla prima squadra del PAOK è avvenuto gradualmente, attraverso gli allenamenti con i professionisti e la partecipazione alla preparazione estiva.

«All’inizio mi sono aggregato alla prima squadra per gli allenamenti, poi ho partecipato alla preparazione e da lì sono entrato in prima squadra, dove ho anche giocato. Ho giocato per due anni, poi è arrivato il Wolfsburg e adesso sono alla Roma».

Koulierakis ha ricordato anche le pressioni affrontate durante le due stagioni disputate con la prima squadra greca, un’esperienza che gli ha permesso di maturare prima del trasferimento all’estero.

«Avevo disputato due stagioni complete al PAOK, una grande squadra dove c’è pressione. Abbiamo vinto il campionato, perso delle finali, mi sentivo appagato e pronto per il passo successivo».

Koulierakis apre al ritorno al PAOK: «Se tornassi in Grecia, sceglierei loro»

Il passaggio più interessante dell’intervista riguarda il futuro. Alla domanda su quale squadra sceglierebbe in caso di ritorno nel campionato greco, Koulierakis non ha avuto dubbi: il PAOK resta la sua prima scelta.

«Ovviamente vorrei giocare nel PAOK. Da atleta non sai mai cosa ti riserva il futuro, ma sicuramente nel PAOK, perché lì ho vissuto momenti bellissimi e il PAOK mi ha fatto crescere. Mi ha mostrato la strada per diventare un professionista».

Parole che testimoniano un legame profondo con la società di Salonicco, senza però rappresentare un annuncio di mercato o un’indicazione di addio imminente alla Roma.

Il presente di Koulierakis resta infatti in giallorosso, dove il difensore sta cercando di ritagliarsi un ruolo sempre più importante nelle rotazioni di Gasperini. Il possibile ritorno al PAOK è, per ora, soltanto un desiderio legato a un futuro ancora tutto da scrivere.