Il primo tempo del “Maradona” si chiude con il Napoli in vantaggio di misura sulla Roma per 1-0. I primi quarantacinque minuti regalano una partita intensa e vibrante, decisa finora da un autentico capolavoro balistico e dai troppi rimpianti per i colori giallorossi.
Le “sliding doors” del match si materializzano proprio sullo 0-0. La Roma ha infatti la clamorosa opportunità di passare in vantaggio con Donyell Malen, che riceve il pallone con tanto spazio all’interno dell’area di rigore ma spreca tutto: il suo piattone, calciato da posizione invitantissima, risulta troppo centrale e strozza in gola l’urlo di gioia dei tifosi. Come spesso accade, la legge del calcio non perdona. Al 27′, sugli sviluppi di un calcio di punizione, la retroguardia romanista non riesce a spazzare l’area; sulla sfera vagante si avventa Zambo Anguissa, che si inventa una spettacolare rovesciata capace di sbloccare il match.

Fine primo tempo scoppiettante
Il finale di frazione è incandescente. Al 43′ la Roma rischia il tracollo, ma Gollini tiene a galla la squadra compiendo un miracolo d’istinto su una conclusione a botta sicura di Olivera da un solo metro di distanza. Sul ribaltamento di fronte, al 45′, i giallorossi sfiorano il meritato pareggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, l’incornata di Cristante si stampa in pieno sul palo, negando il gol dell’1-1.
Si va negli spogliatoi con tanto amaro in bocca. La squadra è viva e crea occasioni: nella ripresa servirà più cinismo per raddrizzare la serata.