La Roma di Gian Piero Gasperini è pronta a sbarcare al Maradona per il big match di domani alle ore 18:00 contro il Napoli. I giallorossi, reduci da un periodo di forma straordinario, puntano a espugnare lo stadio partenopeo per lanciare un segnale inequivocabile al campionato e alla capolista Inter. Per superare la formazione di Max Allegri, il tecnico giallorosso si affiderà al collaudato 3-4-2-1, pur dovendo sciogliere ancora un paio di riserve legate all’undici titolare.
La probabile formazione giallorossa
Tra i pali la certezza assoluta è Pierluigi Gollini. Nessun dubbio nemmeno per quanto riguarda il solido terzetto arretrato:a guidare la retroguardia ci sarà l’imprescindibile Gianluca Mancini, affiancato dai muscoli e dall’esperienza di Evan Ndicka e Mario Hermoso.
I veri nodi da sciogliere si concentrano infatti nella zona nevralgica del campo, dove resistono due serrati ballottaggi. Sulla corsia di destra, l’argentino Molina è in leggero vantaggio, ma resta insidiato dal giovane Lulli, pronto a giocarsi le sue carte fino all’ultimo. Al centro della mediana, accanto all’intoccabile Pisilli e con Wesley padrone incontrastato dell’out mancino, è corsa a due tra Marten de Roon e Bryan Cristante. L’olandese garantisce il consueto equilibrio tattico,ma il recente recupero del centrocampista azzurro offre un’alternativa di assoluto spessore.

Scelte obbligate, invece, per il reparto offensivo. Complici le assenze forzate di Dybala e Pellegrini, le chiavi della trequarti saranno affidate al talento di Matias Soulé e al giovane Rodrigo Mora. Il loro compito sarà quello di innescare lo straripante Donyell Malen.