La Roma si prepara ad ospitare lo Slovan Bratislava all’Olimpico, in una sfida sulla carta sbilanciata ma che nasconde insidie. Ad analizzare l’avversario è l’ex commissario tecnico della Slovacchia, Francesco Calzona, in un’intervista concessa a Il Messaggero. L’allenatore ha ricordato il dominio assoluto dello Slovan in patria, forte di otto titoli consecutivi, pur ammettendo le storiche difficoltà del club nell’affermarsi in Europa. Tuttavia, la società vanta un grande potenziale e ha recentemente avviato un ambizioso progetto di ringiovanimento della rosa, puntando su talenti locali per assecondare le crescenti ambizioni del presidente. Nonostante l’evidente superiorità tecnica della squadra di Gian Piero Gasperini, i giallorossi dovranno mantenere altissima la guardia per non sottovalutare una compagine in cerca di riscatto in Europa.

Le parole di Calzona
Interpellato sulle reali possibilità dello Slovan di impensierire la Roma di Gasperini, Calzona ha delineato il profilo della formazione avversaria: “È la squadra più importante della Slovacchia, vincono il titolo da otto anni consecutivi anche se poi fanno un po’ fatica quando si affacciano a livello europeo, non riuscendo sempre dopo i preliminari ad approdare ai gironi. È una società che ha molto potenziale, il presidente la scorsa settimana ha rilasciato un’intervista nella quale diceva di volersi imporre anche nelle competizione europee, è chiaro che ci vorrà un po’ di tempo. Hanno iniziato un’opera di ringiovanimento della rosa, inserendo anche talenti locali. È chiaro che la Roma in questo momento è molto più forte ma deve comunque stare attenta“.