Francesco Totti si racconta come raramente aveva fatto prima. Al Teatro Brancaccio di Roma, davanti alla famiglia, agli amici e a centinaia di tifosi giallorossi, lo storico capitano ha presentato “Oltre”, la sua nuova autobiografia. Una serata intensa, tra ricordi dolorosi, lacrime e momenti di leggerezza, culminata con il collegamento a sorpresa di Gian Piero Gasperini.
Tanti i volti presenti, da Vincent Candela a Max Biaggi, fino ad Arianna Mihajlovic. Totti ha affrontato temi profondamente personali, parlando della scomparsa del padre Enzo, dell’amicizia con Sinisa Mihajlovic e del rapporto con i figli. Ma non sono mancati passaggi importanti sul suo legame con la Roma e sulla possibilità, ancora lontana, di un ritorno in società.
Totti e l’addio alla Roma: “Mi sono sentito perso, è stato un addio forzato”
La presentazione è partita da uno dei momenti più difficili della carriera di Francesco Totti: il ritiro dal calcio e l’addio alla maglia giallorossa.
Un distacco che l’ex numero 10 continua a ricordare con dolore, soprattutto per le modalità con cui si è conclusa la sua esperienza da calciatore.
“Sono morto, sotto un certo punto di vista. È stato un momento forzato, un addio forzato. Che non volevo e non sentivo. Sapevo che prima o poi ci dovesse essere, perché tutto ha un inizio e una fine. Ma per me è stato doloroso in questo caso, diverso da come l’avevo pensato io. Non riuscivo a capacitarmi di cosa stesse succedendo, mi sono sentito perso”.
Totti ha poi ammesso di convivere ancora con una paura profonda, quella della morte: “Ci penso spesso, è un pensiero che aleggia su di me”.
Le lacrime per papà Enzo e il ricordo di Mihajlovic
Il momento più commovente della serata è arrivato quando Totti ha ricordato papà Enzo, figura centrale della sua vita. Parlando degli insegnamenti ricevuti e dei sacrifici fatti dal padre per stargli vicino, l’ex capitano non è riuscito a trattenere le lacrime.
“Era il fulcro di tutto. Ho avuto la fortuna di crescere con lui, mi ha insegnato tanto: l’educazione, il rispetto, il sapersi comportare con le persone più grandi”.
Francesco ha ricordato anche i viaggi in camper che il padre affrontava per raggiungerlo durante i ritiri, descrivendolo come una persona capace di dimostrare il proprio amore soprattutto attraverso i gesti.
“Per me lui era lo sceriffo numero uno. Era un buono, un bello. Pagherei oro per avercelo vicino e dirgli gli voglio bene”.
Un pensiero è andato anche a Sinisa Mihajlovic, amico scomparso che Totti sente ancora vicino: “Sento che è ancora qui con me, un amico vero”.
Totti parla dei figli e si emoziona: “Spero che crescendo capiranno”
Un altro passaggio delicato ha riguardato il rapporto con i figli Christian, Chanel e Isabel, presenti in prima fila insieme a Noemi Bocchi.
Totti ha parlato apertamente delle difficoltà familiari successive alla separazione, esprimendo il desiderio di recuperare un rapporto più sereno con loro.
“Sono il papà e il papà va rispettato. Loro non sanno, o fanno finta di non sapere, l’amore e il rispetto che do loro. Allo stesso tempo vorrei che loro lo dessero a me”.
L’ex capitano ha poi aggiunto:
“Non ho fatto nulla di male, fondamentalmente. Mi hanno crocifisso, giustamente per la separazione e non ho un rapporto idilliaco con loro ma spero che crescendo capiranno dove sta la verità”.
Il suo auspicio è quello di ritrovare la vicinanza familiare di un tempo, pur nella consapevolezza che quanto accaduto non possa essere cancellato.
Gasperini sorprende Totti in diretta: “Grazie mister, ci hai riportato in Champions”
Dopo le emozioni più intime, la serata ha regalato anche una sorpresa tutta romanista. Gian Piero Gasperini è intervenuto in collegamento video, accolto dagli applausi del pubblico del Teatro Brancaccio.
Totti, visibilmente felice, ha subito ringraziato l’allenatore per aver riportato la Roma sul palcoscenico più prestigioso d’Europa.
“Grazie mister ci hai riportato in Champions. Hai dato la possibilità di rivivere quelle notti magiche che Roma deve vedere e giocare. Roma merita quel palcoscenico e grazie a te che ci hai riportato lì”.
Gasperini ha ricambiato il saluto, soffermandosi soprattutto sull’atmosfera vissuta all’Olimpico in occasione della sfida contro il Real Madrid.
“L’altra sera lo spettacolo più bello è stato lo stadio. È stata una bella partita, ma vedere così tanto entusiasmo in questa città è stato qualcosa di emozionante”.
Il tecnico ha spiegato di essere dispiaciuto per non aver potuto partecipare di persona alla presentazione, ma di aver voluto comunque testimoniare la propria stima per Totti.
Totti e Gasperini, nuove battute sulla cena: “La rifacciamo comunque”
Il collegamento si è trasformato presto in uno scambio di battute. Totti ha scherzato chiedendo se Gasperini avesse dovuto ottenere un’autorizzazione per intervenire, con un riferimento alle polemiche nate dopo la loro cena dello scorso marzo.
Il tecnico ha risposto ironicamente che non ce n’era bisogno, prima di dare appuntamento all’ex capitano per il prossimo impegno europeo della Roma contro lo Slovan Bratislava.
Alla proposta di rivedersi, Totti ha replicato: “Va bene, se trovo i biglietti vengo”.
Gasperini ha poi rilanciato con una promessa:
“Noi la cena la rifacciamo comunque”.
Immediata la risposta dell’ex numero 10:
“Assolutamente, quando vuole. Stasera leggi il libro mister, tanto non hai niente da fare”.
Interrogato anche sulle possibilità di scudetto della Roma, Totti ha preferito non sbilanciarsi: “Pensiamo a domani”.
Totti e il ritorno alla Roma: “Non mi hanno mai chiamato. Per la Roma ci sto sempre”
Uno dei temi più attesi della serata riguardava il possibile ritorno di Francesco Totti nella società giallorossa. Un’ipotesi di cui si è parlato spesso, ma che finora non ha trovato una realizzazione concreta.
L’ex capitano ha espresso amarezza per la mancanza di un confronto con la proprietà nel corso degli ultimi anni.
“In genere quando ti incontri l’incontro avviene in due, non da solo. In sette-otto anni non è mai successo, non mi hanno mai chiamato. Si vede che dall’altra parte non hanno lo stesso pensiero, la stessa idea”.
Totti ha chiarito che un eventuale ritorno dovrebbe nascere da una volontà condivisa e da una visione comune del lavoro da svolgere.
“O le cose si fanno insieme, o non si fanno. Se dall’altro lato non sei volenteroso o non hai lo stesso pensiero che ho io, fermiamoci qua”.
Nonostante questo, l’ex numero 10 ha ribadito il proprio sostegno alla squadra, alla proprietà Friedkin e all’allenatore.
“Spero che i Friedkin vadano il più lontano possibile e hanno scelto un grandissimo allenatore. Io sto dietro le quinte, ma per la Roma ci sto sempre”.
Parole accolte dagli applausi dei tifosi, alcuni dei quali hanno gridato “Sei tu la Roma”. Totti ha ringraziato, chiudendo con una battuta perfettamente in tema con il titolo della sua autobiografia: “Basta così, non andiamo oltre”.
Una serata che ha mostrato il lato più personale di Francesco Totti, ma anche la forza di un legame mai interrotto con i colori giallorossi. Il ritorno in società resta un capitolo aperto, mentre la stima reciproca con Gasperini continua a essere evidente.