Roma, Pellegrini non si nasconde: “Vogliamo restare in alto”. Poi chiarisce il suo ruolo con Gasperini

Il centrocampista giallorosso presenta la sfida di Champions contro lo Slovan Bratislava: dalla pressione di vincere alla posizione in campo, passando per le ambizioni della squadra

Jacopo Mandò -
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Gasperini
Gasperini parla in conferenza stampa: le dichiarazioni prima di Roma-Slovan Bratislava – Romaforever.it

La Roma vuole continuare a vincere e restare nelle posizioni più alte della classifica. È questo il messaggio lanciato da Lorenzo Pellegrini nella conferenza stampa di Trigoria alla vigilia della sfida contro lo Slovan Bratislava, valida per la terza giornata della fase campionato di Champions League. Il centrocampista ha parlato delle ambizioni della squadra di Gian Piero Gasperini, soffermandosi anche sulla propria posizione in campo e sul lavoro quotidiano del gruppo.

Pellegrini: “Vogliamo restare in alto, la pressione è bella”

Il numero 7 ha ribadito la mentalità con cui la Roma affronta ogni partita, sottolineando quanto sia importante mantenere continuità nei risultati.

«Quello che noi vogliamo è cercare di stare in alto. L’anno scorso l’abbiamo fatto, ci siamo riusciti. Quest’anno, con già un anno fatto insieme al mister, è stato un po’ più semplice amalgamarsi ancora di più».

Sulla pressione di dover vincere, Pellegrini non ha mostrato preoccupazioni.

«È una pressione bella a cui siamo abituati e che c’è tutte le domeniche».

Poi un elogio al gruppo:

«È un gruppo bello, forte, unito, sereno, che va forte durante gli allenamenti per andare ancora più forte la domenica per vincere le partite».

Mediano o trequartista? La risposta a Gasperini

Uno dei temi più interessanti riguarda la posizione di Pellegrini nello scacchiere tattico di Gasperini, soprattutto considerando le possibili rotazioni contro lo Slovan.

Il centrocampista ha chiarito la propria disponibilità a ricoprire diversi ruoli.

«Prima di tutto gioco dove mi chiede il mister di giocare. Non sarò mai un esterno tutta fascia che si allunga la palla, corre e la riprende: non è la mia più grande qualità».

Poi l’indicazione sulle caratteristiche che preferisce sfruttare.

«La mia qualità è più giocare con la palla tra i piedi. Che sia in mediana o davanti sulla trequarti, l’importante è trovare lo spazio e il tempo giusto di ricevere il pallone e guardare in avanti».

Parole che confermano la disponibilità del numero 7, possibile soluzione sia a centrocampo sia alle spalle degli attaccanti.