Roma, emergenza infortuni: Koné in lacrime, si ferma anche Dybala

Il centrocampista francese rischia un lungo stop per un problema al bicipite femorale, mentre la Joya è in forte dubbio per la sfida di sabato contro il Genoa

Jacopo Pagliara -
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Manu Koné e Paulo Dybala
Manu Koné e Paulo Dybala (RomaForever.it)

Le brutte notizie per Gian Piero Gasperini non arrivano solo dal campo, ma soprattutto dall’infermeria. Come riportato sulle colonne de ‘La Gazzetta dello Sport’, la prestigiosa notte europea contro il Real Madrid ha lasciato in eredità pesanti strascichi fisici, compromettendo seriamente i piani in vista dell’imminente sfida di campionato in programma sabato contro il Genoa.

Koné e Dybala: la situazione

L’emergenza principale, che ha fatto tremare i tifosi presenti sugli spalti dell’Olimpico, riguarda Manu Koné. Dopo aver disputato quindici minuti di altissimo livello contro i campioni spagnoli, il mediano francese è crollato a terra in seguito a un ripiegamento difensivo, accusando un forte dolore alla coscia. La disperazione del giocatore, uscito dal terreno di gioco in un mare di lacrime e con il viso celato dalla propria maglia fino all’imbocco del tunnel, lascia presagire il peggio, scatenando la profonda rabbia dell’allenatore. La diagnosi preliminare parla di un infortunio al bicipite femorale destro. Gli accertamenti medici odierni definiranno l’entità esatta del danno, ma si prospetta un’assenza prolungata: il centrocampista salterà sicuramente il match contro i liguri e rischia concretamente di tornare a calcare l’erba solamente a fine novembre, una volta archiviata la sosta per le Nazionali.

Paulo Dybala (foto asroma.com)
Paulo Dybala (foto asroma.com)

Oltre al dramma sportivo del transalpino, lo staff tecnico deve fronteggiare un ulteriore grattacapo. Al duplice fischio, infatti, anche Paulo Dybala è rimasto a riposo negli spogliatoi. Un risentimento muscolare alla coscia ha frenato la Joya, un imprevisto che, pur destando meno allarme rispetto al crac di Koné, mette a serio rischio la sua presenza per l’impegno casalingo del weekend.