Il rosso a Malen fa discutere, Graziani sentenzia: “Nessuna simulazione, ma gli è mancata furbizia”

Le dichiarazioni dell’ex attaccante giallorosso a La Domenica Sportiva

Jacopo Pagliara -
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Ciccio Graziani (RomaForever.it)
Ciccio Graziani (RomaForever.it)

Il controverso cartellino rosso sventolato da Fabbri a Donyell Malen continua ad alimentare il dibattito attorno all’ultimo pareggio della Roma. A far discutere non è soltanto l’irruenza del contrasto su Kaiki, ma soprattutto la genesi dell’azione, viziata da un fallo reiterato e non sanzionato ai danni dell’olandese. Sull’episodio è intervenuto Ciccio Graziani, che ai microfoni de La Domenica Sportiva ha analizzato la dinamica muovendo una chiara critica al giocatore giallorosso.

Secondo l’ex centravanti, a Malen è mancata la necessaria astuzia dell’attaccante: dopo aver subito tre vistose strattonate, avrebbe dovuto farsi cadere per guadagnare la punizione. Rimanendo ostinatamente in piedi, l’esterno romanista ha invece perso lucidità, compiendo poi quell’intervento scomposto che ha inevitabilmente lasciato i compagni in inferiorità numerica.

Le parole di Ciccio Graziani

Analizzando la controversa dinamica dell’episodio ai microfoni de La Domenica Sportiva, l’ex centravanti giallorosso ha infatti puntato il dito contro l’ingenuità dell’olandese, reo di aver peccato di eccessiva foga agonistica ignorando una delle regole non scritte del mestiere dell’attaccante.

Espulsione Malen (foto asroma.com)
Espulsione Malen (foto asroma.com)

«Malen doveva cadere e prendere fallo, l’astuzia dell’attaccante è anche questa. Se ti fanno fallo prendilo. Invece è rimasto in piedi e ha perso la lucidità. Non devi simulare ma se c’è fallo prendilo, è strato strattonato tre volte».