Altro episodio destinato a far discutere durante Como-Roma. Al 54′, Donyell Malen si rende protagonista di un intervento particolarmente duro ai danni di Kaiki, colpito alla caviglia dall’attaccante olandese. Un contatto pericoloso, con il piede a martello del giocatore giallorosso che finisce sull’avversario. Un episodio che riporta l’attenzione sulla direzione arbitrale di Michael Fabbri, già al centro delle polemiche nel finale del primo tempo.
Como-Roma, Malen entra con il piede a martello su Kaiki
L’episodio si verifica al 9′ della ripresa, quando Malen interviene in maniera scomposta su Kaiki, colpendolo all’altezza della caviglia.
La dinamica del contrasto è particolarmente pericolosa: l’attaccante della Roma arriva con il piede a martello, esponendo il difensore brasiliano del Como al rischio di conseguenze fisiche.
Un intervento che merita particolare attenzione sotto il profilo disciplinare, considerando il punto di contatto e le modalità dell’entrata.
Malen-Kaiki, episodio da moviola: cosa prevede il regolamento
L’intervento di Malen apre inevitabilmente una questione legata all’entità della possibile sanzione disciplinare.
Nel regolamento, la distinzione tra un intervento imprudente e uno effettuato con vigoria sproporzionata è fondamentale. Se un contrasto mette in pericolo l’incolumità dell’avversario, può configurarsi un grave fallo di gioco, punibile con il cartellino rosso diretto.
La valutazione dipende però dalla dinamica complessiva, dall’intensità e dal punto di contatto. Il solo piede a martello non determina automaticamente un’espulsione.
Un altro episodio delicato nella sfida tra Como e Roma, dopo le proteste dei padroni di casa per il contatto tra Wesley e Diao che aveva caratterizzato la conclusione della prima frazione.