Como-Roma, furia Fabregas contro Fabbri: manca un fallo su Diao, proteste al Sinigaglia

Finale di primo tempo infuocato a Como: il tecnico spagnolo protesta per un intervento di Wesley su Diao, non sanzionato dall’arbitro

Jacopo Mandò -
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Fabregas
Fabregas e quelle proteste sul fallo di Wesley: cosa è successo in Como-Roma – Romaforever.it

Si chiude tra le proteste il primo tempo di Como-Roma. A scatenare la rabbia dei padroni di casa è un episodio che coinvolge Assane Diao e Wesley, con l’esterno giallorosso protagonista di un contatto ai danni dell’attaccante del Comolanciato verso la porta di Pierluigi Gollini. L’arbitro Michael Fabbri, però, decide di lasciar proseguire, provocando la reazione furiosa della squadra di Cesc Fabregas.

Como-Roma, Wesley ferma Diao: Fabbri non fischia

L’episodio arriva nelle battute conclusive della prima frazione. Diao si lancia in velocità verso la porta giallorossa, ma la sua corsa viene interrotta dopo un incrocio di gambe con Wesley.

Un contatto che appare meritevole quantomeno di un calcio di punizione e di un’ammonizione per il brasiliano, considerando la potenziale pericolosità dell’azione. Di diverso avviso Fabbri, che non ravvisa alcuna irregolarità e lascia proseguire il gioco.

La decisione scatena le proteste dei calciatori del Como, convinti di aver subito un fallo evidente. A farne le spese è proprio Diao, ammonito dal direttore di gara per le proteste successive all’episodio.

Fabregas furioso, il Como protesta: finale di primo tempo nervoso

Particolarmente accesa la reazione di Cesc Fabregas, che dalla panchina contesta con veemenza la decisione arbitrale.

L’episodio riaccende il dibattito sul metro di giudizio adottato dagli arbitri in questa stagione di Serie A. La tendenza a favorire la continuità del gioco, limitando le interruzioni per i contatti più leggeri, può infatti lasciare spazio a valutazioni controverse.

Nel caso del contatto tra Wesley e Diao, la scelta di Fabbri appare discutibile, soprattutto per la dinamica dell’azione e la posizione dell’attaccante del Como al momento dell’intervento.

Un episodio destinato a far discutere, che contribuisce ad alzare ulteriormente la tensione di una sfida già particolarmente combattuta.