L’ombra della super sfida di Champions League contro il Real Madrid si proietta prepotentemente sulle scelte di Gian Piero Gasperini per il delicato incrocio di campionato contro il Como. Come riportato da Il Messaggero, il tecnico della Roma è chiamato a calcolare perfettamente le energie a disposizione per gestire in modo ottimale il doppio impegno settimanale.
Le certezze principali si registrano a sinistra, dove Wesley ha smaltito i recenti acciacchi muscolari ed è pronto a riprendersi la fascia. A destra, invece, è apertissimo il ballottaggio tra Molina e Lulli: chi scenderà in campo domenica lascerà verosimilmente il posto da titolare nella magica notte europea contro i madrileni.
I dubbi di Gasp: Mora in vantaggio per affiancare Dybala
Per scardinare il muro a quattro eretto da Fabregas, l’allenatore si affiderà al collaudato 3-4-2-1. La diga di centrocampo vedrà protagonisti Koné e De Roon, pronto all’esordio dal 1′ per sostituire l’infortunato Cristante. Pisilli, appena guarito da un fastidioso attacco influenzale e rientrato in gruppo soltanto ieri, partirà inizialmente tra le riserve. Il vero rebus da sciogliere riguarda l’attacco. I due punti fermi sono Paulo Dybala, alla caccia di un gol che gli sfugge dallo scorso gennaio, e lo straripante Malen.

A completare il tridente manca un solo interprete. Soulé, atterrato giovedì e con una sola vera seduta all’attivo, rincorre Rodrigo Mora. L’ex talento del Porto gode dei favori del pronostico: esaltato dalle prestazioni con il Portogallo Under 21 (una rete e un assist) e brillante nell’amichevole contro la Sorianese, il lusitano è fortemente intenzionato a riprendersi la scena dopo tre esclusioni consecutive dal 1′.