La lunga sosta è finalmente alle spalle. La Roma, prima in Serie A con 13 punti dopo cinque giornate, entra nelle ultime 48 ore di preparazione verso il ritorno in campo: domenica 11 ottobre alle 12.30 c’è il Como di Cesc Fabregas al Sinigaglia. Un test tutt’altro che morbido contro una squadra che ha raccolto 10 punti e che figura, insieme proprio ai giallorossi e all’Inter, tra le migliori del campionato per produzione offensiva.
Malen e Wesley ci sono, Pellegrini scalpita
La notizia migliore arriva da Trigoria. Donyell Malen e Wesley hanno smaltito i rispettivi problemi fisici e sono tornati regolarmente in gruppo. Anche il lungo giro dei nazionali è terminato: Soulé, Castro e Balerdi, ultimi a rientrare dall’Argentina, hanno svolto lavoro di scarico, mentre Koné e Rodrigo Mora erano già tornati in campo con i compagni.
Davanti cresce la candidatura di Lorenzo Pellegrini, completamente recuperato e al momento favorito per affiancare Paulo Dybala e Malen. Restano però in corsa Soulé e Mora, con Gasperini chiamato a valutare anche le energie accumulate durante la sosta.
Cristante fuori, De Roon verso la prima da titolare
L’unica vera assenza resta Bryan Cristante, fermato dal problema al ginocchio. Al suo posto Marten de Roon è in pole per giocare accanto a Manu Koné, che dovrebbe avere maggiore libertà di inserimento negli ultimi trenta metri. Anche dietro resta aperto il ballottaggio tra Ndicka e Balerdi.
La ripresa inaugura inoltre un ciclo pesantissimo: dopo Como arriverà subito Roma-Real Madrid, mercoledì 14 ottobre alle 21 all’Olimpico, quindi il Genoa tre giorni più tardi.
Al Sinigaglia arbitrerà Michael Fabbri, con Gariglio al VAR.