La Roma rende omaggio a Nils Liedholm, nato l’8 ottobre 1922 e scomparso nel 2007. Il Barone rimane uno dei simboli più luminosi della storia giallorossa: 442 panchine in 12 stagioni, lo Scudetto 1982-1983 e tre Coppe Italia raccontano un legame capace di attraversare le generazioni.
🗓️ 104 anni fa nasceva Nils Liedholm
📊 442 panchine in 12 stagioni
La Serie A 1982-83 e 3 Coppe Italia 🇮🇹🏆
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— AS Roma (@OfficialASRoma) October 8, 2026
Liedholm, lo Scudetto dopo 41 anni
Il capolavoro arrivò nella stagione 1982-1983, quando la squadra guidata dallo svedese riportò il titolo nella Capitale dopo un’attesa durata 41 anni. Quella Roma univa eleganza, organizzazione e talento: da Paulo Roberto Falcão ad Agostino Di Bartolomei, passando per Bruno Conti e Roberto Pruzzo. Liedholm costruì un calcio moderno, fondato sul possesso e sulla personalità, trasformando una grande squadra in una formazione vincente.
Il Barone e l’identità della Roma
Il suo peso non si misura soltanto attraverso i trofei. Liedholm portò nella Capitale uno stile riconoscibile, fatto di ironia, cultura calcistica e fiducia nella qualità dei giocatori. La Roma lo ha ricordato attraverso i propri canali social, sottolineando numeri e successi di un percorso irripetibile. Il Barone resta così una figura centrale nell’identità del club, ancora attuale mentre i giallorossi cercano di costruire un nuovo ciclo ambizioso.