Il prestigioso quotidiano britannico The Guardian ha stilato l’attesissima lista “Next Generation”, che raccoglie i sessanta migliori prospetti globali nati nel 2009. In questa ristretta cerchia di talenti, destinati a dominare il calcio nel prossimo decennio, l’Italia risponde presente con tre stelline. Tra queste, spicca in modo particolare il profilo di Antonio Arena.
Il gioiellino di proprietà della Roma sta bruciando le tappe in maniera impressionante. Finito sotto i riflettori degli osservatori internazionali, il talento capitolino si sta imponendo come perno inamovibile della formazione Primavera nell’attuale annata 2026/2027. I suoi numeri d’altronde parlano chiaro: in appena quattro apparizioni stagionali ha già messo a referto una rete e tre assist vincenti, confermando una visione di gioco e un’incisività fuori dal comune per un ragazzo della sua età.
La stella di Arena ma non solo: gli altri talenti italiani in lista
Tuttavia, l’incoronazione arrivata dalle colonne del Guardian non è frutto esclusivo del recente exploit giovanile. A Trigoria le sue doti tecniche sono note da tempo, complice un traguardo che pochissimi coetanei possono vantare. Nella passata stagione 2025/2026, infatti, il baby fenomeno ha calcato il prato dello Stadio Olimpico debuttando ufficialmente con la prima squadra. In quell’indimenticabile occasione, si è tolto persino la soddisfazione di trovare la via del gol in Coppa Italia contro il Torino, seppur in un match chiusosi con una sconfitta casalinga per 2-3.

A completare la selezione azzurra del giornale d’Oltremanica figurano altri due giovanissimi di assoluta prospettiva: Riccardo Cassano, in forza al Como, e lo juventino Destiny Elimoghale. Ma dalle parti del Fulvio Bernardini, l’orgoglio è tutto per il proprio gioiello, un predestinato su cui il club è pronto a scommettere per un futuro da grande protagonista.