Lo Stadio Olimpico si prepara a cambiare volto. Sport e Salute ha definito un piano di riqualificazione da circa 150 milioni di euro con l’obiettivo di trasformare l’impianto del Foro Italico in una struttura ancora più moderna, tecnologica e sostenibile in vista di Euro 2032, torneo che l’Italia organizzerà insieme alla Turchia.
Oltre 70mila posti e uno stadio più moderno
Il progetto coinvolgerà praticamente tutto l’impianto: tribune, cavea, aree esterne, spazi interni e sistemi tecnologici. La capienza dovrebbe salire oltre quota 70mila spettatori, accompagnata da una riorganizzazione degli accessi, nuovi spazi hospitality e corporate, aree food & beverage, merchandising e tecnologie dedicate alla produzione di energia da fonti rinnovabili.
L’amministratore delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, ha spiegato l’ambizione del progetto: «Lo trasformeremo in una grande arena internazionale, più moderna, sostenibile, accessibile e viva 365 giorni l’anno».
Lavori dal 2027, obiettivo finale Euro 2032
Il cronoprogramma prevede l’avvio dei lavori nell’estate 2027, dopo la stagione dei concerti, con conclusione entro il 2030. Il 2031 servirebbe poi per collaudi e test in vista dell’Europeo dell’anno successivo.
L’obiettivo dichiarato è ancora più ambizioso: candidare l’Olimpico a ospitare la finale di Euro 2032. «Abbiamo già presentato il progetto alla UEFA e alla struttura commissariale istituita dal Governo», ha aggiunto Nepi Molineris.
Per la Roma, che continuerà a giocare all’Olimpico in attesa del progetto di Pietralata, si profila quindi uno stadio profondamente rinnovato proprio negli anni decisivi verso il nuovo impianto.