La sfida tra Como e Roma si avvicina e, a pochi giorni dal nuovo confronto, Cesc Fabregas tende la mano a Gian Piero Gasperini. I due allenatori torneranno ad affrontarsi dopo le tensioni della scorsa stagione, ma questa volta alla vigilia della partita arrivano parole di grande stima da parte del tecnico spagnolo.
Intervenuto al Festival dello Sport di Trento, Fabregas ha parlato del rapporto con i colleghi e della necessità, soprattutto per un allenatore giovane, di imparare anche dall’esperienza di chi ha alle spalle una carriera più lunga.
Fabregas: “Ho grande rispetto per Gasperini”
Il tecnico del Como non ha usato mezzi termini quando gli è stato chiesto del rapporto con Gasperini:
“Ho un grande rispetto per lui”.
Una frase particolarmente significativa considerando quanto accaduto nell’ultimo confronto diretto tra le due squadre.
Al termine della gara vinta dal Como per 2-1 nella passata stagione, infatti, Gasperini aveva lasciato il campo senza stringere la mano a Fabregas dopo l’espulsione di Wesley. Il tecnico spagnolo aveva definito il comportamento dell’allenatore giallorosso antisportivo, dando vita a qualche tensione tra le due panchine.
“Sono ancora giovane e spesso emotivo”
A distanza di mesi, Fabregas sembra però aver messo da parte quelle polemiche. Lo spagnolo ha riconosciuto di avere ancora margini di crescita nella gestione dei momenti più delicati.
“Ci sono stati scontri accesi con dei colleghi, è vero. Io stesso sbaglio molte volte, sono ancora giovane e spesso sono ancora emotivo”.
Una consapevolezza che lo porta a considerare prezioso il confronto con gli allenatori più esperti.
“Da Gasperini voglio imparare”
Ed è proprio qui che Fabregas ha citato direttamente il tecnico della Roma, spiegando di essere disposto ad ascoltare i consigli di chi ha maggiore esperienza.
“Io spero che un allenatore più esperto, se sbaglio, me lo dica. Per esempio Gasperini. A me piace ascoltare le persone che sanno più di me”.
Parole che ridimensionano le tensioni del passato e confermano il rispetto di Fabregas nei confronti del tecnico giallorosso.
Lo spagnolo ha comunque chiarito che non è necessario avere lo stesso rapporto con tutti i colleghi:
“Non si può tenere la stessa amicizia o rapporto con tutti, siamo tutti diversi”.
Como-Roma, nuovo capitolo della sfida
Il prossimo appuntamento rappresenterà dunque un nuovo capitolo nel confronto tra Fabregas e Gasperini. Il precedente della scorsa stagione resta nella memoria, ma alla vigilia della partita i toni sembrano decisamente più distesi.
Dopo le parole del tecnico del Como, la polemica sembra ormai alle spalle. Ora toccherà al campo parlare, in una sfida tra due allenatori dalle idee forti e profondamente differenti, ma uniti dal rispetto per il proprio lavoro.